TORINO – Alle spalle ci sono storia e nostalgia; davanti, se non la gioia, quantomeno la serenità. Il Torino si specchia nel suo passato e celebra l’ultimo scudetto, quello dei Pulici e dei Claudio Sala, conquistato trentasette anni fa oggi. L’1-1 contro il Cesena, l’unico pareggio casalingo dopo una serie ininterrotta di quattordici vittorie consecutive, laureò i granata campioni d’Italia ventisette anni dopo la tragedia di Superga. Oggi il clima è completamente diverso: al Centro Sisport la squadra si allena a porte aperte e prepara l’ultima di campionato, domenica sera contro il Catania.
A salvezza acquisita, infatti, Giampiero Ventura apre completamente le porte ai tifosi, anche se il deterrente della pioggia torrenziale che si sta abbattendo su Torino rischia di tenere lontano il popolo granata. Intanto, lo staff medico granata valuta le condizioni di D’Ambrosio e Stevanovic, mentre sta meglio capitan Bianchi all’ultima uscita con la maglia granata.
A salvezza acquisita, infatti, Giampiero Ventura apre completamente le porte ai tifosi, anche se il deterrente della pioggia torrenziale che si sta abbattendo su Torino rischia di tenere lontano il popolo granata. Intanto, lo staff medico granata valuta le condizioni di D’Ambrosio e Stevanovic, mentre sta meglio capitan Bianchi all’ultima uscita con la maglia granata.