Sport

Torino, Petrachi: "Per Ogbonna ancora nessuna richiesta"

Il ds granata smentisce le voci che danno il difensore vicino al Napoli: "Per ora nulla, ma i rapporti tra De Laurentiis e Cairo sono buoni e quindi eventualmente si sentiranno tra di loro"
di FABRIZIO TURCO

1 minuti di lettura
TORINO – Il popolo granata è pronto a scendere in piazza. Domenica la gente del Toro ripropone la marcia di dieci anni fa, quando furono cinquantamila i cuori granata che si abbracciarono in città all'indomani della retrocessione; stavolta, però, si cammina per il Filadelfia. "Scendiamo in piazza perché non ci sta bene il Fila monco che ci vogliono propinare, in cui si punta esclusivamente sulla parte sportiva accantonando la parte culturale e aggregativa - spiega il promotore dell'iniziativa, il presidente dell'associazione Memoria Storica Granata Domenico Beccaria -. Dunque cerchiamo subito le risorse per ricostruire anche la parte di via Giordano Bruno".

Una manifestazione assolutamente pacifica, con i tifosi che si danno appuntamento dalle 13,30 in piazza Solferino, dove il Toro nacque nel 1906. La camminata parte alle 14,30; si percorrerà corso Re Umberto, breve fermata davanti al cippo di Gigi Meroni per un omaggio alla "Farfalla granata", poi avanti fino a piazzale Gabriele da Gorizia dove si girerà a sinistra in via Filadelfia per raggiungere il Tempio degli Invincibili. Al Fila ci saranno Nikki di Radio Deejay, gli Statuto, i Senso Unico, i Rimozione Koatta, che suoneranno alternandosi sul palco con una serie di personaggi granata compresi tantissimi ex giocatori.

Intanto, ventuno anni dopo, il Toro si coccola due giocatori convocati in Nazionale. La chiamata del ct Cesare Prandelli per Cerci e Ogbonna in vista del raduno della Nazionale pre-Confederations Cup, in casa granata richiama alla mente la "Usa Cup", il torneo che si giocò negli States nel giugno del 1992, due anni prima del Mondiale a stelle e strisce. In quell'occasione furono tre i granata convocati da Arrigo Sacchi: Luca Marchegiani, Luca Fusi e Giorgio Venturin.

A proposito di Ogbonna, da registrare le dichiarazioni del ds Petrachi: "Non c'è mai stata un'offerta del Napoli, Ogbonna è un giocatore appetibile nel panorama europeo ed è evidente che quando ci saranno le richieste le valuteremo, ma ribadisco che il Torino non è obbligato a vendere il calciatore. Credo che i rapporti tra De Laurentiis e Cairo siano buoni e cordiali e quindi eventualmente si sentiranno tra di loro. Non c'è alcun tipo di problema. Non abbiamo ancora affrontato l'argomento mercato".
 
I commenti dei lettori