TORINO - Rolando Bianchi volta pagina, ma prima di farlo si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Il bomber bergamasco, ormai ex capitano del Torino, indosserà dalla prossima stagione la casacca rossoblù del Genoa. Ma prima della firma, qualche precisazione: "Vedere i miei genitori in lacrime, l'altra sera durante la partita contro il Catania, è stata forse la cosa più emozionante. Mi è spiaciuto partire dalla panchina anche l'ultima volta, se non altro stavolta si è capito chi non mi ha più voluto qui". Dall'attacco a Ventura all'affondo su Cairo: "Mi ha fatto male non sentire nessuno in questi mesi: volevo essere rispettato, volevo che ci si potesse confrontare da uomini veri, invece solo il silenzio. E io ho aspettato apposta, per rispetto; mi spiace, ma purtroppo nel calcio non esiste la riconoscenza".
Poi, Bianchi fa chiarezza anche a proposito di quelle possibilità di rinnovo di cui aveva parlato Cairo: "Quando nessuno ti dice niente e fatica anche a salutarti capisci che finirà così. Non c'è mai stato alcun contatto con la società per il mio rinnovo. Anzi, uno c'è stato: mio fratello provò a chiedere se c'erano possibilità di rinnovo ma non ha neppure ricevuto una risposta". Infine lo sfogo: "Sono anni che c'è questa situazione, sempre due pesi e due misure. Forse al presidente sono state riportate cose non vere, ma spero che un giorno capisca che io non sarò un campione, ma ho sempre dato tutto per questa maglia". Che tradotto in numeri significa 77 reti realizzate in 180 partite giocate con la maglia del Torino.
Poi, Bianchi fa chiarezza anche a proposito di quelle possibilità di rinnovo di cui aveva parlato Cairo: "Quando nessuno ti dice niente e fatica anche a salutarti capisci che finirà così. Non c'è mai stato alcun contatto con la società per il mio rinnovo. Anzi, uno c'è stato: mio fratello provò a chiedere se c'erano possibilità di rinnovo ma non ha neppure ricevuto una risposta". Infine lo sfogo: "Sono anni che c'è questa situazione, sempre due pesi e due misure. Forse al presidente sono state riportate cose non vere, ma spero che un giorno capisca che io non sarò un campione, ma ho sempre dato tutto per questa maglia". Che tradotto in numeri significa 77 reti realizzate in 180 partite giocate con la maglia del Torino.