Sport

Torino, nodo comproprietà: si tratta per Basha e Cerci

Visite mediche per lo svedese Farnerud. Intanto da risolvere la questione delle numerose compartecipazioni: difficile per l'azzurro con la Fiorentina, più semplice sembra per Glik e Darmian
di FABRIZIO TURCO

1 minuti di lettura
TORINO - "Sono orgoglioso di essere al Toro, sono pronto per la sfida e per affrontare la mia nuova avventura granata". Sono le prime parole granata di Alex Farnerud, che nella tarda mattinata di oggi si è sottoposto - per quasi tre ore - alle visite mediche al Centro di Medicina dello Sport.

Se lo svedese è il nuovo rinforzo di centrocampo, cresce la tensione per la questione buste: dopo gli incontri preliminari dei giorni scorsi, oggi scende in campo Urbano Cairo in prima persona per chiudere con Zamparini la vicenda legata alle compartecipazioni di Darmian e Glik. L'accordo potrebbe essere trovato sulla base di un riscatto superiore al milione e mezzo di euro. Ben più difficile, invece, trovare l'accordo con la Fiorentina per Cerci; a questo punto per l'esterno azzurro il rischio buste si fa di ora in ora sempre più concreto. Fluida anche la situazione a proposito di Basha: Torino e Atalanta lavorano sodo per il rinnovo della compartecipazione. Risolta con l'Udinese quella di Barreto, che il prossimo anno - deferimento per le scommesse permettendo - giocherà ancora nel Torino. Potrebbe finire alle buste anche la partita con il Siena per Rubin: il terzino non rientra nei piani granata ma l'accordo rimane distante.

Intanto domani sera il Torino celebra l'ultimo successo prima di vent'anni di astinenza: al Museo granata di Grugliasco, a partire dalle 21, si raduneranno i vincitori della Coppa Italia 1993, quella targata dal tecnico Mondonico, dal portiere Marchegiani, dal libero Cravero e dal bomber Silenzi.
 
I commenti dei lettori