TORINO - Si chiama Urby Emanuelson il sogno granata per il centrocampo del prossimo anno. La mezzala olandese, che nel mercato di riparazione di gennaio era stato ceduto dal Milan al Fulham con al formula del prestito secco, adesso è tornato alla base ma non fa più parte dei piani strategici di Allegri. Ecco perché il club rossonero non ha risposto picche alle lusinghe granata; il vero problema, però, è rappresentato da un contratto, quello del centrocampista, decisamente troppo gravoso per gli equilibri granata.
Il nome di Emanuelson è diventato prioritario soprattutto dopo il voltafaccia di Almiron: l'argentino, concupito per un paio d'anni da Ventura, alla fine ha allungato il matrimonio con il Catania e dunque ha lasciato a mani vuote Gianluca Petrachi. Il quale, dalla prossima settimana, avrà a disposizione anche i soldi cash in arrivo dalla Juve per Ogbonna; denaro che dovrebbe dare la spinta decisiva per condurre in porto operazioni importanti per il club granata. A partire dal portiere (Pegolo non convince e la scelta numero uno cade sempre su Sorrentino), per finire con l'attacco, con il Torino che non molla la pista Derdyiok. E poi ci sono le piste, apertissime, per due giovani talenti come Bellomo ed El Kaddouri. Il Torino è in prima fila e non molla la presa, tanto che nei prossimi giorni potrebbe anche aprirsi qualche spiraglio interessante.
Il nome di Emanuelson è diventato prioritario soprattutto dopo il voltafaccia di Almiron: l'argentino, concupito per un paio d'anni da Ventura, alla fine ha allungato il matrimonio con il Catania e dunque ha lasciato a mani vuote Gianluca Petrachi. Il quale, dalla prossima settimana, avrà a disposizione anche i soldi cash in arrivo dalla Juve per Ogbonna; denaro che dovrebbe dare la spinta decisiva per condurre in porto operazioni importanti per il club granata. A partire dal portiere (Pegolo non convince e la scelta numero uno cade sempre su Sorrentino), per finire con l'attacco, con il Torino che non molla la pista Derdyiok. E poi ci sono le piste, apertissime, per due giovani talenti come Bellomo ed El Kaddouri. Il Torino è in prima fila e non molla la presa, tanto che nei prossimi giorni potrebbe anche aprirsi qualche spiraglio interessante.