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Torino, Ventura: ''Battere il Milan impresa possibile''

Il tecnico granata ci crede: ''Sarà una verifica importante per noi, a prescindere dal risultato. Sarà un passaggio significativo per valutare ciò che siamo e capire che cosa c'è da fare per diventare quello che vogliamo essere. Sono curioso"
di FABRIZIO TURCO

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TORINO - "L'impresa è possibile, certo che sì. Se non avessi la convinzione che il Torino possa fare risultato non scenderei in campo": Giampiero Ventura carica in questi termini i granata alla vigilia dell'anticipo casalingo con il Milan. "Sarà una verifica importante per come verrà da noi interpretata la partita, a prescindere dal risultato - dice -. Sarà un passaggio significativo per valutare ciò che siamo e capire che cosa c'è da fare per diventare quello che vogliamo essere. Sono curioso".

Ventura si mostra soddisfatto delle prestazioni delle prime due giornate di campionato nonostante la sconfitta di Bergamo ("ma meritavamo di vincere") e fissa il traguardo della stagione. "L'obiettivo è finire in una posizione migliore rispetto allo scorso anno e proseguire nel percorso di crescita a 360 gradi - dice il tecnico granata -. Credo che ci siano tutti i presupposti per poter fare un campionato molto più importante dello scorso anno. Il primo anno della mia gestione dovevamo andare in serie A e ci siamo riusciti; il secondo dovevamo salvarci e ci siamo riusciti. Nella terza stagione abbiamo l'obbligo di fare meglio della precedente. Tenendo presente che lo scorso anno siamo stati vicini a fare benissimo".

LE SCELTE - Gianpiero Ventura è l'uomo delle sorprese. L'allenatore ligure sta riflettendo sugli ultimi dettagli. La formazione granata, pur sospesa fra dubbi e ballottaggi, sembra fatta; ma occhio alla sorpresa dell'ultima ora. L'impressione, però, è che non sia ancora arrivato il momento dell'esordio dal primo minuto di Pasquale, che la difesa a tre venga confermata, al netto del debutto di Bovo che subentra ad un Rodriguez messo ko dalla forte contusione al ginocchio sinistro subita nel corso dell'allenamento di venerdì pomeriggio. In avanti, i favori del pronostico sono tutti per la coppia Cerci-Immobile, mentre a centrocampo è sicuro del posto Brighi, probabile la conferma di Vives nei panni di regista, mentre sul centro-sinistra se la giocano il più propositivo El Kaddouri e il più solido Farnerud.

I convocati granata sono ventidue. I portieri Berni, Gomis e Padelli, i difensori Bovo, D'Ambrosio, Darmian, Glik, Maksimovic, Moretti, Pasquale, Rodriguez e Scaglia, i centrocampisti Basha, Bellomo, Brighi, El Kaddouri, Farnerud e Vives, gli attaccanti Cerci, Immobile, Larrondo e Meggiorini.
 
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