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Torino, Ventura teme Toni: "E' alla quarta giovinezza"

Il tecnico granata avverte sui rischi della sfida agli scaligeri, a partire dall'esperto attaccante: "E' una squadra difficile da affrontare e se sbagli ti punisce, sarà più difficile della partita di Bologna"
di FABRIZIO TURCO

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TORINO - Obiettivo continuità. Il Torino reduce dalla bella vittoria di Bologna cerca di sistemare un altro mattoncino in vista del derby di domenica prossima all'ora di pranzo. Domani sera allo stadio Olimpico (inizio alle 20,45) arriva il Verona e Giampiero Ventura non vuole sorprese: "Attenzione ai gialloblù: hanno battuto il Milan e hanno fatto soffrire la Juve. Hanno una sua fisionomia ben precisa, e dispongono di giocatori di qualità e rapidità. E poi c'è Toni, alla quarta giovinezza. Il Verona è una squadra difficile da affrontare e se sbagli ti punisce: sarà più difficile della partita di Bologna".

Vietato pensiero alla Juve, dunque, obiettivi puntati soltanto sui veneti, con Ventura che opterà per il turnover: "Di solito si dice che squadra che vince non si cambia, invece stavolta cambierà, un po' per le caratteristiche del Verona, un po' per dar spazio a chi finora ha giocato meno". In chiave formazione, Ventura recupera il difensore Rodriguez (in ballottaggio con Bovo), mentre in avanti Immobile è sfebbrato ed è stato convocato ma andrà in panchina: la coppia d'attacco sarà composta da Cerci e Meggiorini, proprio come domenica scorsa a Bologna.
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