TORINO - Riprendere il cammino dimenticando alla svelta il derby. Il Torino domani a Marassi si sottopone all'esame Sampdoria; e se non è un esame di laurea, poco ci manca. Lo sa bene Giampiero Ventura, che conosce alla perfezione l'ambiente doriano e che teme le trappole di un Delio Rossi che rischia di trovarsi al bivio da dentro-fuori. "Che sia una partita delicata è fuor di dubbio, e lo dimostra il fatto che la Samp sia già in ritiro e che oggi a Bogliasco Delio Rossi abbia deciso di aprire le porte ai tifosi per avere una carica e un incoraggiamento in più" dice Ventura che poi traccia un primo bilancio di avvio di stagione: "Questa è una squadra che ha giocato sei partite e che poteva avere in classifica già 11 o 12 punti: se così fosse saremmo in orbita europea e si parlerebbe molto più di noi".
In chiave formazione tutto è come da copione: "Larrondo e Rodriguez sono fermi, gli altri invece sono tutti disponibili" dice Ventura. Dunque tornerà titolare Bovo che farà il centrale di difesa, mentre in avanti rimane il dubbio Immobile-Meggiorini con l'ex genoano in lieve vantaggio per fare da spalla a Cerci. Ballottaggi vari anche a centrocampo, con Basha che insidia Brighi e con Farnerud che cerca un posto da titolare magari al posto di El Kaddouri.
In chiave formazione tutto è come da copione: "Larrondo e Rodriguez sono fermi, gli altri invece sono tutti disponibili" dice Ventura. Dunque tornerà titolare Bovo che farà il centrale di difesa, mentre in avanti rimane il dubbio Immobile-Meggiorini con l'ex genoano in lieve vantaggio per fare da spalla a Cerci. Ballottaggi vari anche a centrocampo, con Basha che insidia Brighi e con Farnerud che cerca un posto da titolare magari al posto di El Kaddouri.