TORINO - "In difesa per noi è una mezza catastrofe: contro l'Inter ci mancherà Rodriguez ed è stato squalificato Glik: questo infortunio a Bovo non ci voleva proprio". Parole e firma di Giampiero Ventura; concetti espressi domenica sera, nel dopo-gara di Marassi che diventano profetici a distanza di qualche giorno.
La difesa granata in vista della sfida all'Inter della prossima settimana, infatti, è assolutamente da ricostruire. Oltre a Glik, che è stato squalificato per un turno dopo l'ammonizione rimediata nel finale di partita a Marassi proprio nell'episodio che ha portato al rigore contro la Samp, contro i nerazzurri mancheranno anche gli infortunati Rodriguez e Bovo. Ma contro l'Inter è in dubbio anche Maksimovic, ossia il giovane talento che proprio a Genova ha fatto il suo esordio in serie A. Il serbo, convocato da Mihajlovic in Nazionale, ha dovuto disertare la convocazione a causa di un problema muscolare. A Torino, in questi giorni, lo staff medico granata si sta prodigando per cercare di recuperarlo in tempo per l'Inter. Poi starà a Ventura scegliere se proseguire sulla linea della difesa a tre o se rivoluzionare l'assetto e tornare alla retroguardia a quattro, con due soli centrali e due terzini di ruolo.
La difesa granata in vista della sfida all'Inter della prossima settimana, infatti, è assolutamente da ricostruire. Oltre a Glik, che è stato squalificato per un turno dopo l'ammonizione rimediata nel finale di partita a Marassi proprio nell'episodio che ha portato al rigore contro la Samp, contro i nerazzurri mancheranno anche gli infortunati Rodriguez e Bovo. Ma contro l'Inter è in dubbio anche Maksimovic, ossia il giovane talento che proprio a Genova ha fatto il suo esordio in serie A. Il serbo, convocato da Mihajlovic in Nazionale, ha dovuto disertare la convocazione a causa di un problema muscolare. A Torino, in questi giorni, lo staff medico granata si sta prodigando per cercare di recuperarlo in tempo per l'Inter. Poi starà a Ventura scegliere se proseguire sulla linea della difesa a tre o se rivoluzionare l'assetto e tornare alla retroguardia a quattro, con due soli centrali e due terzini di ruolo.