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Torino, Olimpico esaurito per l'Inter. Cerci: "Vogliamo il colpaccio"

L'arrivo dei nerazzurri scalda il tifo granata: la prevendita viaggia a gonfie vele. Squadra decimata da infortuni e squalifiche, ma Ventura andrà avanti con il 3-5-2: Vives al centro della difesa
di FABRIZIO TURCO

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TORINO - Sarà per il debutto del tycoon indonesiano Thohir; o sarà perché l'Inter è sempre l'Inter. Ma a Torino la febbre per il posticipo di domenica sera cresce e la prevendita viaggia di conseguenza. Lo stadio Olimpico sarà pressoché pieno e per i granata significa uno stimolo in più. "Abbiamo voglia di fare il colpaccio" dice Cerci, mentre Ventura sembra già aver scelto. Avanti con il 3-5-2, anche se le assenze hanno decimato il Torino e costringono il tecnico granata a lavorare di fantasia. Il candidato per giocare in mezzo alla difesa, infatti, è quel Vives che in stagione finora si è rivelato prezioso jolly di centrocampo. Ventura potrebbe schierarlo in mezzo alla linea dei tre, affiancandolo a Darmian e Moretti. L'alternativa meno probabile è il passo indietro, tornare a difendere a quattro, schierando una linea che comprenda da destra a sinistra D'Ambrosio, Darmian, Moretti e Pasquale.

Il probabile arretramento di Vives aprirà dunque uno spazio in cabina di regia, anche perché Basha ed El Kaddouri sono tornati acciaccati dalle rispettive nazionali. In mezzo al campo, dunque, dovrebbero giocare Brighi, Bellomo e Farnerud, ma attenzione alla sorpresa Gazzi. Il centrocampista ex Siena, infatti, torna ufficialmente a disposizione. Oggi scade la squalifica per la vicenda scommesse che ha appiedato fin dalla scorsa estate Gazzi e Barreto; Ventura, però, sembra intenzionato a far partire entrambi dalla panchina anche se la tentazione di schierarli dall'inizio c'è eccome. Proprio come la tentazione di rilanciare Meggiorini, uno che - quando vede Inter - segna quasi sempre.
 
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