TORINO - La tendinite al comparto laterale del ginocchio destro è alle spalle, adesso Daniele Padelli sta bene ed è pronto a riprendere in pugno il Torino. "Mi portavo dietro un fastidio che risaliva alla partita di Napoli, mi limitava un po' anche nei passaggi - spiega il portiere granata -. La settimana di pausa delle nazionali mi è servita per poter recuperare al meglio. Ora mi sento di nuovo bene". Intanto già si parla di mercato e dell'arrivo di nuovi potenziali concorrenti, ma Padelli non si preoccupa: "La scorsa estate, appena arrivato al Toro, ho vissuto i primi due mesi di ritiro leggendo sui giornali diversi nomi di possibili portieri in arrivo, quindi non mi spaventa l'eventuale arrivo di un altro portiere a gennaio - è il preambolo dell'estremo difensore valtellinese che poi precisa -. Questa è una decisione che spetta a chi si occupa di mercato; e se la società dovesse decidere di prendere un altro portiere, vorrà dire che si giocherà il posto con me, con Gomis e con Berni".
Padelli, però, non nega di essere stato oggetto di critiche in queste ultime settimane: "I tifosi amano il Toro e io li capisco: se pensano che io abbia sbagliato hanno tutto il diritto di criticarmi - dice l'ex udinese -. Però è anche vero che gli errori di un portiere sono più evidenti perché sbagliare significa prendere gol, ma è una cosa che bisogna mettere in conto in questo mestiere. Quindi accetto le critiche ma penso anche di aver fatto qualcosa di buono in questo inizio di stagione".
Padelli, però, non nega di essere stato oggetto di critiche in queste ultime settimane: "I tifosi amano il Toro e io li capisco: se pensano che io abbia sbagliato hanno tutto il diritto di criticarmi - dice l'ex udinese -. Però è anche vero che gli errori di un portiere sono più evidenti perché sbagliare significa prendere gol, ma è una cosa che bisogna mettere in conto in questo mestiere. Quindi accetto le critiche ma penso anche di aver fatto qualcosa di buono in questo inizio di stagione".