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Torino, Kurtic: "Erano tre anni che volevo venire"

Lo sloveno si presenta ai nuovi tifosi rivelando un retroscena sul 'corteggiamento' della società: "Indosso la maglia granata con tutta la grinta che ho fino a fine stagione e poi vediamo cosa succede alla fine"di FABRIZIO TURCO
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TORINO - Parlata sciolta, ottima conoscenza dell'italiano e tanta convinzione: lo sloveno Jasmin Kurtic si presenta così ai suoi nuovi tifosi. "La scelta di venire al Toro è stata tutta mia. Sapevo che erano tre anni che la società mi seguiva, e io avevo tanta voglia di venire qui". Il fatto di essere arrivato in prestito non lo preoccupa più di tanto: "Indosso la maglia granata con tutta la grinta che ho fino a fine stagione e poi vediamo cosa succede alla fine".

Kurtic, che ha già giocato uno spezzone di gara a San Siro contro il Milan, ha scelto il numero 27 e si racconta dal punto di vista tecnico: "Credo che un centrocampista non debba avere un ruolo preferito. Io devo saper fare un po' di tutto, poi deciderà l'allenatore". Intanto, accanto a lui, siede Gianluca Petrachi che fa luce a proposito del contratto suo e di Giampiero Ventura: "Le firme mancano ancora, ma ultimamente con il presidente ci siamo…
TORINO - Parlata sciolta, ottima conoscenza dell'italiano e tanta convinzione: lo sloveno Jasmin Kurtic si presenta così ai suoi nuovi tifosi. "La scelta di venire al Toro è stata tutta mia. Sapevo che erano tre anni che la società mi seguiva, e io avevo tanta voglia di venire qui". Il fatto di essere arrivato in prestito non lo preoccupa più di tanto: "Indosso la maglia granata con tutta la grinta che ho fino a fine stagione e poi vediamo cosa succede alla fine".

Kurtic, che ha già giocato uno spezzone di gara a San Siro contro il Milan, ha scelto il numero 27 e si racconta dal punto di vista tecnico: "Credo che un centrocampista non debba avere un ruolo preferito. Io devo saper fare un po' di tutto, poi deciderà l'allenatore". Intanto, accanto a lui, siede Gianluca Petrachi che fa luce a proposito del contratto suo e di Giampiero Ventura: "Le firme mancano ancora, ma ultimamente con il presidente ci siamo visti spesso: non credo che passerà ancora molto tempo per arrivare alla conclusione e alla firma". Intanto buone notizie dal campo: Alessio Cerci sta meglio, la schiena non rappresenta un problema e l'esterno azzurro domenica contro il Bologna sarà regolarmente al suo posto. Un problema in meno per Ventura; un problema in più per i rossoblù.