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Torino, Cairo: "Errori evidenti di Rizzoli, siamo stati penalizzati"

Il presidente granata parla il giorno dopo il ko nel derby e le polemiche per il rigore non concesso dall'arbitro. Toni pacati ma fermi: "Peccato, è un internazionale, forse non era in giornata"
di FABRIZIO TURCO

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TORINO - I modi sono quelli affabili ed educati di sempre, ma le parole sono decise, dirette, inequivocabili. Urbano Cairo non ci sta: non è la prima volta che è costretto a chinare la testa e a perdere il derby per gli errori arbitrali, ma stavolta sceglie di dire la sua, replicando punto dopo punto: "Di solito non commento gli arbitraggi - è l'incipit del presidente granata  -  ma gli errori di Rizzoli sono stati evidenti. E noi del Toro ieri siamo stati penalizzati. Peccato, Rizzoli è un arbitro internazionale ma forse non era in giornata".
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Cairo poi entra nello specifico delle contestazioni: "Nell'episodio del rigore non concesso per il fallo su El Kaddouri c'è stata anche la beffa del cartellino giallo: il nostro centrocampista era diffidato e così salterà la prossima partita contro la Sampdoria. E comunque c'è poco da dire: il rigore era assolutamente netto, quindi per noi il danno è stato doppio". Da un episodio ad un altro, la mancata espulsione di Vidal, che al popolo granata proprio non va giù: "Già, la storia di Vidal, e la possibile doppia ammonizione. Diciamo che siamo stati sfortunati..." dice il presidente granata che poi conclude: "Rizzoli ha arbitrato una finale l'anno scorso e va ai Mondiali, tra l'altro era coadiuvato da un gruppetto di arbitri importanti eppure è andata così".
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Solo il silenzio, invece, di fronte ai vergognosi striscioni esposti nella curva bianconera a proposito della tragedia di Superga: "Quella è una cosa così brutta che preferisco non parlarne: quando si arriva a livelli così poco umani è meglio anche evitare di commentare".
 
All'ora di pranzo l'attaccante granata Riccardo Meggiorini esterna la sua amarezza attraverso Twitter: ''La forza della Juve spesso è il cosiddetto dodicesimo uomo in campo... appunto, in campo. Perché mica sono i tifosi della Juve!'', scrive l'attaccante riferendosi agli errori di Rizzoli, poi però il 'cinguettiò sparisce.
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