TORINO - Il Toro riposa e si lecca le ferite. Subito dopo la sconfitta di domenica a San Siro contro l'Inter, Giampiero Ventura ha dato il rompete le righe, permettendo alla squadra di staccare la spina. Due giorni e mezzo di riposo prima di tornare al lavoro domattina, con la testa sgombra e le gambe riposate. Alle 10 in punto di domani, poi, tutti in campo, al Centro Sisport, con porte aperte ai tifosi. Si tratterà anche di valutare le condizioni di Larrondo che - fra gli infortunati - è il più vicino al recupero, ma anche di valutare i progressi dei due terzini mancini finiti ko negli ultimi giorni: Pasquale, che la scorsa settimana, in allenamento, ha riportato una lesione muscolo-tendinea al retto femorale della gamba destra, e Masiello che nel riscaldamento del derby si è procurato una lesione del gemello della gamba destra.
Entrambi però salteranno la prossima partita, contro il Napoli, in programma allo stadio Olimpico lunedì alle 19. Contro la squadra di Benitez mancherà anche Vives, che è stato squalificato per un turno; al suo posto è in rampa di lancio Tachtsidis, che finora è stato utilizzato con il contagocce: soltanto trenta minuti scarsi in due presenze, fra il debutto nel recupero di Reggio Emilia contro il Sassuolo e il finale di gara di domenica scorsa a San Siro contro l'Inter.
Entrambi però salteranno la prossima partita, contro il Napoli, in programma allo stadio Olimpico lunedì alle 19. Contro la squadra di Benitez mancherà anche Vives, che è stato squalificato per un turno; al suo posto è in rampa di lancio Tachtsidis, che finora è stato utilizzato con il contagocce: soltanto trenta minuti scarsi in due presenze, fra il debutto nel recupero di Reggio Emilia contro il Sassuolo e il finale di gara di domenica scorsa a San Siro contro l'Inter.