TORINO - Il Toro metabolizza il grave infortunio ad Alexander Farnerud (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, intervento perfettamente riuscito e stop di circa cinque mesi) e si concentra sul Genoa. "Quella di Farnerud è stata una brutta tegola" dice Beppe Vives, pronto a riprendersi un posto da titolare dopo il turno di riposo di cui ha usufruito la scorsa settimana a Catania. Il centrocampista granata, una delle sorprese più liete della stagione del Toro, strizza l'occhio anche all'Europa: "Siamo lì e ce la giochiamo - dice il regista -. Non facciamo programmi, anche perché non dipende soltanto da noi ma anche da chi ci sta avanti. Dunque proviamo a fare più punti possibile e poi, a fine stagione, tireremo le somme e vedremo dove siamo arrivati". Per alimentare il sogno della qualificazione europea, però, il Toro non può permettersi passi falsi, a partire dal confronto contro il Genoa, che si gioca domenica alle 15 allo stadio Olimpico: "I rossoblù sono in forma e per noi sarà dura; però vogliamo i tre punti. Dobbiamo essere bravi a giocare con pazienza, ma anche con la consapevolezza che noi andremo in campo per vincere. Stavolta come tutte le altre partite che mancano al traguardo".
Torino, per Farnerud stagione finita. Vives: "Europa ancora possibile"
Rottura del crociato anteriore per lo svedese, che verrà operato la prossima settimana.Il centrocampista lancia però la volata per il traguardo europeo: "Possiamo giocarcela"
di FABRIZIO TURCO