TORINO - Risolto il problema della commemorazione del Grande Torino, con Urbano Cairo che è sceso in campo in prima persona per organizzare il charter del ritorno da Verona e permettere così alla squadra di raggiungere Superga in tempo per la Messa del 4 maggio, adesso si tratta di pensare soltanto al Chievo. Doppia seduta di allenamento, oggi, per i granata: in una Sisport a porte chiuse Giampiero Ventura ritrova alcune pedine che potranno tornare utili almeno per rimpinguare la rosa in vista delle ultime tre partite dello sprint finale.
Sta meglio Rodriguez che potrebbe già andare in panchina al Bentegodi; e sta meglio anche Masiello, che però non è ancora pronto per la panchina. Probabile, dunque, che anche a Verona il tecnico ligure confermi la struttura della squadra che ha fatto benissimo nelle ultime settimane. Intanto anche Bovo (lieve affaticamento) e Maksimovic (attacco influenzale) sono in recupero e - salvo sorprese - saranno regolarmente al proprio posto contro la squadra dell'ex "Genio" Corini. Obiettivo, manco a dirlo, i tre punti: vincere anche contro il Chievo vorrebbe dire alimentare ulteriormente l'ipotesi di qualificazione europea che era poco più che un sogno soltanto poche settimane fa.
Sta meglio Rodriguez che potrebbe già andare in panchina al Bentegodi; e sta meglio anche Masiello, che però non è ancora pronto per la panchina. Probabile, dunque, che anche a Verona il tecnico ligure confermi la struttura della squadra che ha fatto benissimo nelle ultime settimane. Intanto anche Bovo (lieve affaticamento) e Maksimovic (attacco influenzale) sono in recupero e - salvo sorprese - saranno regolarmente al proprio posto contro la squadra dell'ex "Genio" Corini. Obiettivo, manco a dirlo, i tre punti: vincere anche contro il Chievo vorrebbe dire alimentare ulteriormente l'ipotesi di qualificazione europea che era poco più che un sogno soltanto poche settimane fa.