Sport

Torino, Glik: "Non facciamo drammi, bastava segnare i rigori..."

Il capitano granata analizza la classifica delicata ma guarda avanti: "Più precisi dal dischetto e avremmo avuto 5 punti in più". L'unica preoccupazione per i giovani: "Loro magari non sono abituati alle pressioni che ci sono qui"
di FABRIZIO TURCO

1 minuti di lettura
TORINO - "Vietato drammatizzare, alla fine della stagione mancano ancora tante partite". Tocca al capitano Kamil Glik tirare le prime somme del campionato granata, analizzare la sfida contro il Genoa e guardare anche più avanti. "Quella di domenica contro i rossoblù sarà una sfida sicuramente molto importante ma la stagione è ancora lunga. Di certo mi piacerebbe ripetere la sfida dello scorso campionato, con quei gol in rimonta nel finale di Immobile e Cerci che ci diedero la vittoria - ricorda il difensore polacco che poi studia la classifica -. Sicuramente potevamo avere anche qualche punto in più: già soltanto evitando gli errori dal dischetto oggi avremmo quattro o cinque punti in più, e con 17 o 18 punti parleremmo di tutta un'altra situazione".

Ma perché il Toro che vola in Europa League fa così tanta fatica in campionato? "In serie A è più difficile perché tutti ci conoscono. In campo europeo, invece, fanno più fatica ad affrontarci anche perché ci sono poche squadre che giocano con il nostro 3-5-2". Glik, però, vede una difficoltà in più per i suoi compagni più giovani: "Loro magari non sono abituati alle pressioni che ci sono in una piazza come questa: se si perde una partita la situazione diventa tragica mentre quando si vince forse ci si esalta un po' troppo. Forse i più inesperti stanno patendo questo tipo di situazione". Infine la sfida europea con l'Athletic Bilbao: "Gli spagnoli sono certamente i favoriti per il passaggio del turno - dice Glik - ma noi ce la giocheremo fino alla fine".
I commenti dei lettori