Torino, Ventura: "Abbiamo ritrovato la mentalità giusta"
Il tecnico granata si toglie qualche sassolino dalla scarpa dopo la vittoria sull'Inter: "Si è fatto un gran parlare di Cerci e di Immobile... poi ti accorgi che, alla fine, ci mancano pochi punti rispetto a quelli che avevamo un anno fa"
MILANO - Al gol di Moretti ha esultato con un gesto da goleador, roteando il pugno in aria. Giampiero Ventura si gode tre punti giunti all'ultimo assalto e respinge l'interpretazione di un successo - per così dire - occasionale. "Siamo andati a saltare in 6 o 7 sull'ultimo corner. Vuol dire che volevamo vincerla, questa partita". L'ultima volta che il Toro passò a Milano, sponda Inter, fu nel lontano 1988. Il tecnico granata scherza: "Ero un bimbo". Poi si fa serio per analizzare questa vittoria. "Mi pare che l'Inter nelle ultime 14 gare interne abbia segnato poco meno di 40 gol - dice - noi siamo riusciti a concedere a questa "macchina da gol" solamente un paio di conclusioni. Insomma quasi nulla. Devo quindi fare i complimenti ai miei che hanno chiuso tutte le traiettorie, sono stati bravissimi".
Il Toro fa un bel salto in classifica... Ventura pizzica il sistema: "Si è fatto un gran parlare di Cerci e di Immobile, si …
Il Toro fa un bel salto in classifica... Ventura pizzica il sistema: "Si è fatto un gran parlare di Cerci e di Immobile, si …
MILANO - Al gol di Moretti ha esultato con un gesto da goleador, roteando il pugno in aria. Giampiero Ventura si gode tre punti giunti all'ultimo assalto e respinge l'interpretazione di un successo - per così dire - occasionale. "Siamo andati a saltare in 6 o 7 sull'ultimo corner. Vuol dire che volevamo vincerla, questa partita". L'ultima volta che il Toro passò a Milano, sponda Inter, fu nel lontano 1988. Il tecnico granata scherza: "Ero un bimbo". Poi si fa serio per analizzare questa vittoria. "Mi pare che l'Inter nelle ultime 14 gare interne abbia segnato poco meno di 40 gol - dice - noi siamo riusciti a concedere a questa "macchina da gol" solamente un paio di conclusioni. Insomma quasi nulla. Devo quindi fare i complimenti ai miei che hanno chiuso tutte le traiettorie, sono stati bravissimi".
Il Toro fa un bel salto in classifica... Ventura pizzica il sistema: "Si è fatto un gran parlare di Cerci e di Immobile, si fa un gran parlare di mercato e di nuovi arrivi... poi ti accorgi che, alla fine, ci mancano pochi punti rispetto a quelli che avevamo un anno fa, e che la classifica ci sta strettina".
Cosa intende dire Ventura?
"Che quello che conta, alla fine, è sempre lavorare con energie ed entusiasmo. Quando abbiamo recuperato questo atteggiamento, la nostra stagione è cambiata. Siamo diventati più solidi. Non so se riusciremo a ripetere l'incredibile stagione passata, ci mancano 35 gol rispetto a un anno fa... però gli obiettivi stagionali dipendono sempre dall'atteggiamento che ci metti".
Questione di mentalità e basta?
"Ci vuole voglia di lavorare sodo, di migliorare. La differenza poi la fanno gli obiettivi personali. Se hai stimoli, se sei ambizioso per te stesso, allora la vita può anche cambiare. Prendete Darmian: se non avesse messo tanta applicazione non sarebbe arrivato dove è arrivato. Di sicuro non avrebbe mai pensato di diventare un calciatore così importante. La voglia di lavorare fa la differenza".
Il Toro fa un bel salto in classifica... Ventura pizzica il sistema: "Si è fatto un gran parlare di Cerci e di Immobile, si fa un gran parlare di mercato e di nuovi arrivi... poi ti accorgi che, alla fine, ci mancano pochi punti rispetto a quelli che avevamo un anno fa, e che la classifica ci sta strettina".
Cosa intende dire Ventura?
"Che quello che conta, alla fine, è sempre lavorare con energie ed entusiasmo. Quando abbiamo recuperato questo atteggiamento, la nostra stagione è cambiata. Siamo diventati più solidi. Non so se riusciremo a ripetere l'incredibile stagione passata, ci mancano 35 gol rispetto a un anno fa... però gli obiettivi stagionali dipendono sempre dall'atteggiamento che ci metti".
Questione di mentalità e basta?
"Ci vuole voglia di lavorare sodo, di migliorare. La differenza poi la fanno gli obiettivi personali. Se hai stimoli, se sei ambizioso per te stesso, allora la vita può anche cambiare. Prendete Darmian: se non avesse messo tanta applicazione non sarebbe arrivato dove è arrivato. Di sicuro non avrebbe mai pensato di diventare un calciatore così importante. La voglia di lavorare fa la differenza".