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Torino, Ventura: "Troppo stanchi, ma gli ultimi 10 minuti rovinano nostra immagine"

Il tecnico granata dopo il 5-1 rimediato con il Genoa: "Cinquanta partite in stagione si fanno sentire, fino al 2-1 siamo stati in gara poi abbiamo mollato. Fino all'80' faccio i complimenti ai miei giocatori, i minuti finali non sono da noi"

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GENOVA - Tutta colpa della stanchezza. Giampiero Ventura non ha dubbi nell'indicare la causa della pesantissima sconfitta contro il Genoa. "Abbiamo fatto 50 partite quest'anno con una rosa limitata, con tutto quello che è successo durante la prima fase di campionato, e abbiamo fatto anche l'Europa League, quindi c'è un po' di stanchezza, mentale e fisica. Anche stasera, contro una squadra decisamente più in salute di noi, fino all'1-1 pensavo di poterla vincere, c'era ancora la voglia di potercela giocare, poi il 2-1 ha chiuso la partita, non abbiamo avuto la forza di reagire, per stanchezza fisica e mentale.
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Ma resta il rammarico per i tre gol subiti nei minuti finali: "Fino al 2-1 - spiega il tecnico del Torino ai microfoni di Sky Sport - ero soddisfatto, non sono tanto soddisfatto degli ultimi 5' dove abbiamo preso tre gol evitabilissimi. Ci siamo fermati e questo mi dispiace, perchè in questi 4 anni abbiamo cercato di esportare l'immagine di una squadra che vince o perde, che accetta ogni risultato. Fino all'80' faccio i complimenti alla mia squadra ma gli ultimi 5' non li condivido, intaccano un'immagine che non è da noi".

Secondo Ventura è appunto "una questione di gambe, non solo di testa. Maksimovic? Con Niang diventa difficile per qualsiasi difensore, ma ha fatto meglio nella ripresa. Doveva dare qualche 'calcione'? Ha 22 anni, bisogna dargli il tempo".
 
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