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Torino, Maksimovic operato al piede: timore sui tempi di recupero

Il serbo, rientrato in Italia su un areo privato messo a disposizione dal presidente Cairo, si è sottoposto a intervento chirurgico. In due mesi dovrebbe essere in campo, ma le dinamiche del precedente infortunio di Larrondo, molto simile, preoccupano non poco

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TORINO  - E’ stato operato giovedì sera presso la clinica Fornaca di Torino, Nikola Maksimovic. L’intervento chirurgico è stato deciso nel tardo pomeriggio dopo il consulto degli specialisti granata che ha dato un parere univoco. Le lastre infatti hanno evidenziato la frattura del quinto metatarso del piede sinistro e l’operazione si è dunque resa necessaria. Maksimovic era tornato alla base da Novi Sad all’ora di pranzo a bordo di un aereo privato messo a disposizione del presidente Cairo, accompagnato dal segretario Longo e dal medico Albertini. Maksimovic si era infortunato ieri nel corso dell’allenamento con la nazionale della Serbia che prepara la sfida di domani sera contro l’Armenia, valido per il girone I delle qualificazioni ad Euro 2016.

I tempi di recupero si aggirano intorno ai due mesi; Maksimovic potrebbe tornare a disposizione di Ventura già in vista della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta in programma il 22 novembre. L’infortunio di Maksimovic ricorda da vicino gli incidenti analoghi occorsi all’ex rossonero El Shaarawy e all’ex granata Larrondo: l’attaccante argentino si fratturò il quinto metatarso del piede destro nel contestatissimo finale di gara contro il Milan di metà settembre 2013. Un infortunio che lo costrinse a sottoporsi all’intervento chirurgico che venne effettuato a Roma presso la clinica Villa Stuart. I tempi di recupero vennero in un primo tempo stimati in sessanta giorni anche se poi, fra ritardi, frenate e ricadute, la frattura costò a Larrondo uno stop lungo quasi tutta la stagione
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