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Torino, Cairo: "Che bello guardare la Juve dall'alto in basso"

Il presidente granata resta con i piedi per terra e non parla di obiettivi, però osserva con soddisfazione la classifica, che vede la squadra di Ventura avanti di cinque punti rispetto ai cugini bianconeri: "Ma non faccio proclami, ora abbiamo anche un calendario impegnativo"

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TORINO - I piedi restano a terra, ma Urbano Cairo sorride sotto i baffi (che non ha) nel vedere la Juve che rimane ben lontana in classifica rispetto al suo Torino. "Siamo ancora a inizio campionato  -  ha detto oggi il presidente granata a margine dell'assemblea di Lega  -  e c'è ancora molto tempo davanti, però avere cinque punti in più dei bianconeri e poterli guardare dall'alto in basso è una bella cosa. Però adesso guardiamo soltanto a noi, anche perché di fronte c'è un calendario impegnativo: non pensiamo tutti i giorni quanto sia bello stare davanti alla Juve, ma una volta alla settimana sì".

Di obiettivi a lungo termine, però, Cairo non vuol proprio parlare: "Abbiamo fatto una squadra piuttosto buona ma preferisco guardare partita dopo partita, senza fare inutili proclami. Il rinnovo di Ventura? Fra noi non credo ci saranno mai problemi legati al contratto. Io voglio continuare con lui perché c'è grande stima e affiatamento reciproco, dunque il rinnovo è una cosa che diventerà automatica". Infine la voce che voleva Cairo pronto a candidarsi per la poltrona di sindaco di Milano: "Sarebbe una bella cosa ma non ne ho proprio il tempo  -  risponde l'editore -. Sono nato a Milano, questa è la mia città, ma non ce la faccio proprio, ho mille cose da fare fra il lavoro e il calcio. E ho anche quattro figli che qualche volta mi piacerebbe vedere..."
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