TORINO - Inizia domenica a Bergamo inizia il "nuovo" campionato del Toro. Contro l'Atalanta, infatti, i granata aprono una sequenza di cinque partite che potrebbe rilanciarli regalando un Natale sereno: dopo i nerazzurri bergamaschi, infatti, il Torino affronterà - oltre al Cesena in Coppa Italia martedì 1° dicembre - Bologna e Roma in casa, il Sassuolo in trasferta e l'Udinese in casa. Motivazioni a mille, in una squadra che vuol scrollarsi di dosso l'immagine opaca di un mese e mezzo da dimenticare, con quel cammino da lumaca fatto di due punti conquistati in sei partite, per una squadra che non vince in trasferta dal debutto in campionato a Frosinone.
In prima fila, fra chi ha voglia di tornare a vincere, c'è Giampiero Ventura. Oltre all'obiettivo di celebrare l'allungamento del contratto appena firmato, l'allenatore ligure vuole aggiudicarsi la sfida fra i due allenatori più esperti del campionato. Se Ventura, infatti, è nato nel 1948, il suo collega nerazzurro Edy Reja ha appena compiuto settant'anni. Domenica, a Bergamo, arbitra Cervellera: con lui il Toro non ha mai vinto né perso, tre partite, altrettanti pareggi.
In prima fila, fra chi ha voglia di tornare a vincere, c'è Giampiero Ventura. Oltre all'obiettivo di celebrare l'allungamento del contratto appena firmato, l'allenatore ligure vuole aggiudicarsi la sfida fra i due allenatori più esperti del campionato. Se Ventura, infatti, è nato nel 1948, il suo collega nerazzurro Edy Reja ha appena compiuto settant'anni. Domenica, a Bergamo, arbitra Cervellera: con lui il Toro non ha mai vinto né perso, tre partite, altrettanti pareggi.