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Torino, Mihajlovic: "Situazione delicata, ma ne usciremo"

Il tecnico granata parla del momento della squadra alla vigilia della gara con la Fiorentina: "Un mese fa eravamo imbattuti e quinti in classifica, ma il gruppo è sempre lo stesso"

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TORINO - Due punti in quattro partite. Il Toro da un mese a questa parte non sa più vincere e Sinisa Mihajlovic si aspetta una reazione d'orgoglio fin da domani sera nella difficile trasferta di Firenze. "E' un periodo che, fra infortuni e risultati storti, non ci gira bene - commenta l'allenatore del Torino -. Mi spiace per la classifica ma non faccio drammi: un mese fa eravamo imbattuti ed eravamo quinti, ma il gruppo è sempre lo stesso. I nostri obiettivi dunque non cambiano: abbiamo giocato nove partite, tutto deve ancora accadere e abbiamo tanti margini di crescita".

Nonostante i numerosi infortuni, la bella notizia di giornata riguarda le condizioni di Andrea Belotti: "Il Gallo tornerà domenica sera contro il Cagliari, almeno in panchina - è l'annuncio, un po' a sorpresa, di Miha -. Da giovedì si allenerà in gruppo e vediamo come risponde il ginocchio, ma lui è molto fiducioso e contento". Che squadra è la Fiorentina che il Toro non batte a domicilio dal 31 ottobre 1976, gol nel finale di Ciccio Graziani? "Affrontiamo una buona squadra su campo difficile; fra Chiesa e Simeone i viola hanno due figli d'arte molto pericolosi. Ma noi siamo incavolati, e andiamo là per fare la nostra partita: la situazione è delicata ma sappiamo che ne usciremo".

Il Toro, ora, deve rispondere anche alla società, dopo che lo stesso Urbano Cairo è sceso in campo per appoggiare la squadra ma anche per chiedere al Toro di scuotersi e di tornare a correre. "Quando le cose non vanno bene il primo che soffre è proprio il presidente; ora sta a noi ripagare la sua fiducia e il suo equilibrio perché quando le cose non vanno bene trova sempre le parole giuste per darci la carica".
 
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