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Torino, Mihajlovic aspetta Belotti e Niang: ''Quando torneranno ai loro livelli la nostra stagione cambierà''

Granata contro il Milan, unica squadra che nell'era Cairo non hanno mai battuto. Il tecnico: ''L'Europa League è il nostro obiettivo e siamo ancora lì''

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TORINO - C'è una sola squadra che il Torino, nell'era di Urbano Cairo, non ha mai sconfitto. E' il Milan cui i granata domani vanno a fare visita a San Siro; e lo fanno in un momento tutt'altro che felice visto che rispetto alla scorsa stagione, il Toro oggi ha quattro punti e undici gol segnati in meno. Nonostante tutto, però, Sinisa Mihajlovic vede il bicchiere mezzo pieno: "Il nostro obiettivo stagionale è raggiungere un posto in Europa League e in classifica siamo lì: se vinciamo domani a San Siro siamo settimi. Certo, potevamo fare di più: abbiamo perso punti e l'entusiasmo iniziale, ma lo faremo tornare, ne sono sicuro. Soltanto la Samp fra le nostre dirette concorrenti sta andando oltre le aspettative; e non credo che la Samp sia più forte del Toro".

Lo sguardo passa poi al Milan "Una squadra che ha gli uomini per metterci in difficoltà ma che è partita per lottare per obiettivi diversi rispetto ai nostri. Però non è mia abitudine guardare in casa d'altri".

In settimana, Cairo ha dettato la propria ricetta: "Voglio vedere un Toro garibaldino che ripeta quanto ha fatto tre settimane fa contro l'Inter". Mihajlovic è d'accordo con la linea presidenziale: "Tutti vogliamo rivedere quel Toro, ma bisogna sempre giocare così: ci serve continuità, non basta una buona partita a Milano - spiega il tecnico granata che poi entra nello specifico -. Dobbiamo essere più concreti davanti: Belotti finora è solo a tre gol, Niang non ha ancora fatto la differenza. Quando torneranno ai loro livelli la nostra stagione cambierà; e loro torneranno ai loro livelli, perché mi fido di loro". L'ultimo pensiero è rivolto a Montella: "E' un amico e mi spiace che stia vivendo un momento difficile: abbiamo giocato assieme alla Samp, lui era un ragazzino ma era già un grande giocatore; e io l'ho anche fatto segnare di testa. Spero esca da questa situazione, ma dalla prossima settimana...".
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