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Torino, Mazzarri: "Io garante per i tifosi, chi non si impegna lo tolgo dalla rosa"

Walter Mazzarri (agf)
Il tecnico toscano vuole riportare i granata a vincere in trasferta, a Verona. Un successo che manca da metà dicembre. Niang nel tridente al fianco di Belotti e Iago Falque
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TORINO - Obiettivo rompere il ghiaccio e tornare a vincere in trasferta. Il successo lontano dallo stadio Grande Torino in campionato manca da metà dicembre (1-3 alla Lazio) e il Toro vuol voltar pagina, soprattutto dopo il derby perso per 1-0. "Ci è mancato il guizzo ma adesso dobbiamo guardare avanti e concentrarci soltanto sul Verona - esige Walter Mazzarri -. Quella di domani sarà la mia settima partita sulla panchina granata e voglio vedere miglioramenti: giochiamola pensando che sia una finale, facendo attenzione ad un Verona che è una squadra pericolosa e difficile da affrontare". Con una certezza: "Io sono il garante per i tifosi: i giocatori con me devono dare il massimo. Sempre e comunque, altrimenti sono io il primo a toglierli dalla rosa".

In avanti, domani, i granata dovrebbero presentare di nuovo il tridente, con Niang a riprendersi il posto in squadra sulla fascia sinistra, schierato accanto a Belotti (in mezzo) e Iago Falque (a destra). Mazzarri, però, non conferma e dribbla: "La formazione la vedrete domani al Bentegodi, di certo io da Niang, per le doti tecniche e fisiche che ha, mi aspetto sempre di più".

All'andata, lo scorso 1° ottobre, Belotti si infortunò per la prima volta in stagione al ginocchio destro; il capitano granata adesso sta bene e non vede l'ora di spezzare l'incantesimo che finora lo vede a secco quando affronta il Verona. Semmai, invece, Mazzarri deve fare i conti con una rosa ridotta, visto che mancano Molinaro (frattura composta della testa del perone sinistro, rientrerà fra 45 giorni), Edera (trauma contusivo al dorso del piede sinistro) e Bonifazi (problema muscolare al quadricipite destro che verrà valutato nei prossimi giorni).
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