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Torino, Mazzarri ci crede: ''Così possiamo far male alla Roma''

Walter Mazzarri (agf)
Venerdì sera all'Olimpico l'anticipo contro i giallorossi, i granata provano a ripartire dopo due sconfitte consecutive. Il tecnico: ''Partita difficilissima, ma sono curioso di vedere cosa possiamo fare. Dovremo essere compatti e interpretarla bene''. Il confronto con Di Francesco: ''A Empoli ero un po' il suo fratello maggiore''
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TORINO - Il Toro cerca di riannodare i fili. Dopo le due sconfitte consecutive rimediate contro Juventus e Verona, i granata sono attesi dalla riscossa: "Le risposte che avrei voluto contro il Crotone adesso le voglio vedere contro la Roma" commenta Walter Mazzarri che rivolge il proprio pensiero alla famiglia di Davide Astori. Il tecnico granata sa bene che questo è il momento peggiore per affrontare i giallorossi: "Si tratta di una grande squadra che vive un ottimo momento di forma. Sarà una partita difficilissima, ma sono curioso di vedere cosa possiamo fare: perché se sapremo essere compatti e se la interpretiamo bene possiamo far male anche alla Roma".

Mazzarri domani affronta il suo ex compagno dell'Empoli di fine anni Ottanta Di Francesco: "Io ero un po' il suo fratello maggiore, e se ricordo bene Eusebio ha esordito in A proprio sostituendo me. Poi, da lì, ha fatto una grande carriera da giocatore e da allenatore, ed è una cosa che mi fa un grande piacere. Fra noi c'era un bel rapporto, è un bel ricordo".

Sul fronte formazione, all'Olimpico Mazzarri potrebbe rinforzare il centrocampo riproponendo una formazione non tanto diversa da quella che a Marassi contro la Samp fece vedere il miglior Toro della sua gestione. "Effettivamente, a livello di prestazione, il Toro di Genova è quello che mi è piaciuto di più" ammette l'allenatore toscano che domani sera potrebbe dare un turno di riposo a Niang (disponibile con la maschera protettiva dopo l'intervento chirurgico al setto nasale) e riproporre Baselli trequartista accanto a Iago Falque alle spalle dell'unica punta Belotti. "Quella di Marassi non è stata la perfezione, ma dobbiamo proseguire su quella strada prendendo ciò che di positivo abbiamo fatto in quella partita". Con un imperativo, sempre e comunque: "Nel calcio moderno tutti difendono e tutti attaccano: io voglio un calcio totale, anche perché chi non lo fa oggi non vince. Le mie squadre possono anche giocare male ma l'impegno non può mai mancare; e se mi accorgo che manca la volontà io non transigo e sono pronto a cacciar fuori chiunque".

I CONVOCATI, OUT OBI E LJAJIC - Sono 20 i convocati di Mazzarri per la sfida di domani. Oltre agli indisponibili Bonifazi, Lyanco, Molinaro e allo squalificato Burdisso, assenti anche Obi (risentimento muscolare alla coscia destra) e Ljajic (problema muscolare alla coscia sinistra).
Portieri: Salvador Ichazo, Vanja Milinkovic-Savic, Salvatore Sirigu.
Difensori: Cristian Ansaldi, Antonio Barreca, Alessandro Buongiorno (numero di maglia 87), Lorenzo De Silvestri, Emiliano Moretti, Nicolas Nkoulou, Leonardo Rivoira (numero di maglia 50).
Centrocampisti: Afriyie Acquah, Daniele Baselli, Tomas Rincon, Mirko Valdifiori.
Attaccanti: Andrea Belotti, Alex Berenguer, Karlo Butic (numero di maglia 51), Simone Edera, Iago Falque. M'Baye Niang.
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