TORINO - Il Toro riparte da Cagliari per porre fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive patite contro Juve, Verona, Roma e Fiorentina. E lo fa nel ricordo di Emiliano Mondonico. Walter Mazzarri dedica il primo pensiero al Mondo ("era un Signore, un uomo di spessore"), poi però si concentra sulla partita che, nei propositi granata, dev'essere quella della svolta. "Il Cagliari è una squadra ostica e organizzata, motivatissima che ha un bravo allenatore. Il fatto di giocare sul loro campo rappresenta poi una difficoltà in più. E non dimentichiamoci quello che è successo a Verona".
Mazzarri, poi, cerca di spiegare il momento granata: "Ci sono tante concause, fra gli infortuni e i recuperi di giocatori che non erano in forma. La crescita mentale ha avuto una flessione; ma adesso servono fatti, non parole". A parole il tecnico granata mescola le carte dal punto di vista tattico, ma sul campo nelle due settimane di pausa ha provato e riprovato la difesa a tre. "E' vero, in settimana abbiamo provato alcune cose sotto l'aspetto del modulo, perché bisogna anche saper cambiare qualcosa, dall'inizio o a partita in corso".
Di certo, il Toro si aggrappa al capitano: Andrea Belotti ha ritrovato il gol contro la Fiorentina, ha assaggiato il clima della Nazionale ed è tornato al Toro carico: "Molto carico, e molto motivato. Gli ho parlato appena rientrato e ha tanta voglia di fare. Ma ora si tratta di tradurre in campo tutti i nostri intendimenti". Già, fatti e non parole per un Toro che non può più permettersi di perdere ancora.
Mazzarri, poi, cerca di spiegare il momento granata: "Ci sono tante concause, fra gli infortuni e i recuperi di giocatori che non erano in forma. La crescita mentale ha avuto una flessione; ma adesso servono fatti, non parole". A parole il tecnico granata mescola le carte dal punto di vista tattico, ma sul campo nelle due settimane di pausa ha provato e riprovato la difesa a tre. "E' vero, in settimana abbiamo provato alcune cose sotto l'aspetto del modulo, perché bisogna anche saper cambiare qualcosa, dall'inizio o a partita in corso".
Di certo, il Toro si aggrappa al capitano: Andrea Belotti ha ritrovato il gol contro la Fiorentina, ha assaggiato il clima della Nazionale ed è tornato al Toro carico: "Molto carico, e molto motivato. Gli ho parlato appena rientrato e ha tanta voglia di fare. Ma ora si tratta di tradurre in campo tutti i nostri intendimenti". Già, fatti e non parole per un Toro che non può più permettersi di perdere ancora.