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Mazzarri: ''Adesso è vero Toro, col Milan verifica importante''

Walter Mazzarri (lapresse)
Il tecnico è soddisfatto del momento della sua squadra: "Abbiamo trovato una quadratura di squadra, siamo compatti, abbiamo delle certezze e tutti sanno ciò che devono fare". Arrivano i rossoneri: ''Un test di altissimo livello, abbiamo bisogno del miglior Belotti"
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TORINO - Andrea Belotti contro Kalinic, Iago Falque contro Suso. Toro-Milan di domani sera al Grande Torino vivrà anche dei faccia a faccia a distanza fra diretti concorrenti. Sul fronte granata si punta sul Gallo in fase di rilancio e sullo spagnolo che vuol arricchire ulteriormente quel bagaglio di undici gol che lo collocano a miglior bomber stagionale del Toro. "Abbiamo bisogno del miglior Belotti - ammette Walter Mazzarri -. Il Gallo deve trovare la continuità, e parlo della prestazione, non del gol che poi ne è una conseguenza naturale. Da quando è rientrato ha fatto partite ottime e altre in calo; spero che domani faccia meglio che contro il Chievo".

Da Belotti a Iago Falque: "E' un professionista impagabile e sono contentissimo di lui: i numeri dicono che ha segnato undici gol oltre a tantissimi assist, ed è un giocatore che faccio molta fatica a tener fuori. D'altra parte finora è stato il giocatore più importante del Torino". In generale, però, Mazzarri è soddisfatto del momento della sua squadra: "Adesso iniziamo ad esserci: abbiamo trovato una quadratura di squadra, siamo compatti, abbiamo delle certezze e tutti sanno ciò che devono fare. Il pareggio di Verona contro il Chievo? Abbiamo giocato con autorevolezza ma ci è mancata la cattiveria negli ultimi venti metri per fare gol. Bisogna essere cinici, alla prima occasione devi fare gol; mi girano le scatole perché i tre punti ci stavano".

Dal Chievo al Milan, l'asticella si alza: "Quella di domani sera è una verifica importante, un test di altissimo livello. Il calcio è anche fatto di forze e il Milan contro il Napoli mi ha davvero impressionato, se l'è giocata alla pari anche sul piano del palleggio". A livello di formazione, si va verso la conferma della spina dorsale che sabato ha pareggiato al Bentegodi; rientrano in gruppo dopo gli infortuni anche Niang e Berenguer ma partiranno dalla panchina.
 
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