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Torino, per la difesa ecco Izzo. Ljajic e Niang non escludono l'addio

Armando Izzo 
Battuta la concorrenza del Sassuolo: al Genoa 10 milioni di euro. Continua la trattativa con il Santos per Verissimo. I due attaccanti, reduci dal Mondiale, hanno mercato così come Obi e il loro futuro potrebbe essere lontano dal Piemonte
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TORINO - Il primo volto nuovo del Toro che verrà è sbarcato a Caselle in mattinata: si tratta di Armando Izzo che il diesse granata Gianluca Petrachi ha strappato alla concorrenza del Sassuolo con una operazione-lampo. "Sono felice di poter indossare la maglia granata, non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura", ha detto Izzo che conoscerà i nuovi compagni venerdì, quando il Toro si radunerà al Filadelfia e svolgerà la prima sgambata. Al Genoa 10 milioni di euro.

Dopo due giorni di test e allenamenti, domenica la truppa granata partirà per il ritiro in Alta Valtellina: a Bormio il Toro si fermerà due settimane e ci sarà da sudare. "Saranno quindici giorni intensissimi, anche mentalmente - ha già avvertito tutti Walter Mazzarri -. Il mio programma prevederà due allenamenti al giorno; saranno due settimane in cui voglio mettere sotto pressione non soltanto il fisico ma anche la sopportazione al sacrificio".

All'appuntamento con le corse valtellinesi mancheranno i granata reduci dal Mondiale. Ossia l'argentino Ansaldi, il serbo Ljajic, il senegalese Niang e il nigeriano Obi; e alcuni di loro potrebbero anche cambiare aria. Intoccabile Ansaldi, il futuro è tutto da scrivere per Obi (che ha mercato in Spagna e Portogallo) e, soprattutto, per Ljajic e Niang.

La scorsa settimana, infatti, era stato il serbo a manifestare le prime perplessità, mentre nelle ultime ore è stato Niang ad aprire le porte ad una possibile cessione. "È una possibilità, so che ci sono alcuni club che mi seguono e io ne sono lusingato" sono le parole dell'ex rossonero la cui posizione è uscita rafforzata dal Mondiale di Russia. "Sto vivendo un buon momento della mia carriera - aggiunge Niang -. Ho 23 anni, sono partito giovane per l'Italia, e questo è il momento buono per fare ancora un passo avanti: tornare in Francia è sicuramente una possibilità, vedremo cosa succederà nelle prossime settimane". Sulla stessa falsariga anche i pensieri e le parole di Ljajic: "Adesso mi godo le ferie, poi valuterò ciò che è meglio per me e per la mia carriera".

In attesa di chiarire il futuro dei due attaccanti, il Toro puntella la difesa: oltre a Izzo sono ore decisive per l'arrivo di Lucas Verissimo. Ma se la telenovela con il Santos si dovesse chiudere senza esito positivo, il Toro ha pronto il "piano B", ossia l'altro brasiliano Gleison Bremer, classe 1997 dell'Atletico Mineiro.
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