TORINO - Walter Mazzarri si confronta con il suo passato per rilanciare il presente e costruire il futuro. L'Inter, avversaria domani sera del Toro, potrebbe infatti diventare un ponte per ottenere quell'identità granata che finora in campionato si è vista soltanto a tratti.
Walter Mazzarri, come si affronta l'Inter che in trasferta viaggia alla media di due o più gol segnati a partita?
"I numeri dell'Inter li conosciamo ma io cerco sempre di parlare del Toro. E se noi facciamo tutto quello che sappiamo fare giocando da squadra vera possiamo dare fastidio a tutti. Anche all'Inter".
Dopo la sua esperienza all'Inter ha una voglia di riscatto in più?
"Io non ci penso proprio, lo giuro. Io sono concentrato sulla mia squadra. Sappiamo di affrontare una delle grandi del campionato, e l'abbiamo preparata con la massima attenzione".
Negli ultimi tempi, la sosta al Toro non porta benissimo. Come ha visto la squadra sotto l'aspetto mentale?
"Ho la sensazione che la squadra sia pronta. Anche perché quando affronti una squadra non al top corri più rischi, ma quando sfidi la seconda della classe non puoi avere cali di tensione. In questi casi la carica è naturale. E poi ho cercato di cambiare qualcosa nella preparazione rispetto alle ultime due soste".
Che Toro è quello di oggi? Un Toro convalescente o in forma?
"I risultati sono spesso figli delle prestazioni e nelle ultime due partite ho visto molto del Toro dello scorso anno. Abbiamo riacquisito alcune delle peculiarità che avevamo perso. Anche se davanti c'è una delle squadre più forti del campionato possiamo metterla in difficoltà".
Lei e Conte siete due allenatori simili?
"Siamo due grandi lavoratori. Io ho nove anni più di Antonio, che è un grande allenatore. Abbiamo un ottimo rapporto fatto di stima reciproca. Poi domani sera cercheremo di batterci".
Come sta Simone Verdi?
"Simone sta migliorando e nel primo tempo a Brescia ha fatto molto bene, salvo poi calare un po' nella ripresa".
Non c'è il rischio che senta il peso dei 25 milioni?
"Simone è un giocatore maturo e deve soltanto cercare di sfruttare le sue qualità senza pensare ad altre cose".
Berenguer dà l'idea di essere l'uomo più in forma del Toro. Che impressione le ha fatto in settimana?
"E' vero, è uno dei più in forma. Alex sta benissimo e potrebbe iniziare la partita da titolare oppure subentrare a partita in corso".
Walter Mazzarri, come si affronta l'Inter che in trasferta viaggia alla media di due o più gol segnati a partita?
"I numeri dell'Inter li conosciamo ma io cerco sempre di parlare del Toro. E se noi facciamo tutto quello che sappiamo fare giocando da squadra vera possiamo dare fastidio a tutti. Anche all'Inter".
Dopo la sua esperienza all'Inter ha una voglia di riscatto in più?
"Io non ci penso proprio, lo giuro. Io sono concentrato sulla mia squadra. Sappiamo di affrontare una delle grandi del campionato, e l'abbiamo preparata con la massima attenzione".
Negli ultimi tempi, la sosta al Toro non porta benissimo. Come ha visto la squadra sotto l'aspetto mentale?
"Ho la sensazione che la squadra sia pronta. Anche perché quando affronti una squadra non al top corri più rischi, ma quando sfidi la seconda della classe non puoi avere cali di tensione. In questi casi la carica è naturale. E poi ho cercato di cambiare qualcosa nella preparazione rispetto alle ultime due soste".
Che Toro è quello di oggi? Un Toro convalescente o in forma?
"I risultati sono spesso figli delle prestazioni e nelle ultime due partite ho visto molto del Toro dello scorso anno. Abbiamo riacquisito alcune delle peculiarità che avevamo perso. Anche se davanti c'è una delle squadre più forti del campionato possiamo metterla in difficoltà".
Lei e Conte siete due allenatori simili?
"Siamo due grandi lavoratori. Io ho nove anni più di Antonio, che è un grande allenatore. Abbiamo un ottimo rapporto fatto di stima reciproca. Poi domani sera cercheremo di batterci".
Come sta Simone Verdi?
"Simone sta migliorando e nel primo tempo a Brescia ha fatto molto bene, salvo poi calare un po' nella ripresa".
Non c'è il rischio che senta il peso dei 25 milioni?
"Simone è un giocatore maturo e deve soltanto cercare di sfruttare le sue qualità senza pensare ad altre cose".
Berenguer dà l'idea di essere l'uomo più in forma del Toro. Che impressione le ha fatto in settimana?
"E' vero, è uno dei più in forma. Alex sta benissimo e potrebbe iniziare la partita da titolare oppure subentrare a partita in corso".