Torino, Mazzarri: "Ci vuole più equilibrio nell'ambiente"
Walter Mazzarri (ansa)
Il tecnico torna sulla contestazione di una parte del tifo: "Dobbiamo stare coi piedi per terra, non c'è equilibrio qui, si passa in un amen da fenomeno a persona qualsiasi"
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TORINO - Il Toro onora la festa e risponde alla contestazione, che è significativa, visto che una frangia di tifo rimane fuori dall'Olimpico in una ricorrenza importante, quella dei 113 anni di età. Battuta 2-1 la Fiorentina.
Walter Mazzarri è soddisfatto. Ma avverte l'inquietudine dell'ambiente. Forse nasce dal fatto che i granata hanno abituato bene tutti?
"Dobbiamo stare coi piedi per terra - esordisce Mazzarri - non c'è equilibrio qui, si passa in un amen da fenomeno a persona qualsiasi. Dobbiamo crescere ancora, certo, io già penso a Verona, sarà una grande battaglia, perché la A è cambiata, ci sono squadre non blasonate che giocano bene.
Ansaldi ha fatto la differenza...
"Ho una fiducia così grande di lui... Quando sta come oggi, sta bene fisicamente, lui potrebbe essere un fuoriclasse, va sostenuto, pungolato, è stato sfortunato nel derby, ha numeri anche da trequartista, ha un tiro micidiale, ma la palla a volte non gli parte. Il secondo gol con un gran tiro dalla distanza ci ha dato tranquillità".
Si è rivisto il Toro migliore di Mazzarri.
"Abbiamo trascorso un periodo di difficoltà fisica, lo abbiamo ammesso, il calcio che abbiamo fatto nel primo tempo è possibile se si sta bene tutti. Per fare questo calcio è necessario. L'unico rammarico, anzi,. è che nel primo tempo abbiamo fatto un solo gol. Poi con una squadra come la Fiorentina rischi di subirlo, mi sono arrabbiato molto per il gol subito perché lo potevamo tranquillamente evitare.