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Torino, Nicola: "Inter o Real, il campo dà sempre una chance"

Davide Nicola (agf)
Il tecnico granata affronta alla capolista dopo il brutto periodo legato all'emergenza Covid: "La difficoltà del consiste proprio nel ritrovare il ritmo giusto. Rispetto a Crotone abbiamo un Belotti in più"
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TORINO - Andrea Belotti si è appena ripreso dal Covid e parte dalla panchina; Tony Sanabria invece è pronto a caricarsi sulle spalle oneri e onori del Toro per cercare di far male alla capolista Inter. Eccole, le intenzioni obbligate di Davide Nicola alla vigilia della prima partita di un trittico chiave nella rincorsa alla salvezza. Domani contro l'Inter, il tecnico granata chiede alla squadra (che giocherà con il lutto al braccio per ricordare lo scudettato Marino Lombardo) di far leva sulla "fame" di punti per provare a mettere i bastoni fra le ruote della prima della classe. "Affrontiamo una grande squadra guidata da un grandissimo allenatore che apprezzo molto - sono le parole del tecnico granata -. La capolista è abituata a lasciare pochi punti per strada ma noi dobbiamo cercare di crear loro problemi: che davanti ci sia l'Inter o il Real Madrid c'è sempre un'opportunità da sfruttare al massimo".

Non guardare la classifica

Non vuol sentir parlare di ciò che dice la classifica (42 punti di differenza fra la prima e la terz'ultima del campionato), a Nicola preme cercare di muovere la classifica in vista delle altre due partite in programma nei prossimi otto giorni, mercoledì in casa contro il Sassuolo e domenica 21 marzo a Marassi contro la Samp. Gira e rigira, sullo sfondo granata permane l'emergenza Covid, pur se la bufera è ormai quasi alle spalle. Dopo aver recuperato 7 degli 8 contagiati delle ultime settimane (Baselli, Belotti, Bremer, Buongiorno, Linetty, Murru e Vojvoda; è invece ancora out Nkoulou), adesso si tratta di recuperare il top della condizione atletica per chi ha spento il motore per alcune settimane. "La difficoltà del post-Covid consiste proprio nel ritrovare il ritmo giusto - conferma Nicola -. Oggi, rispetto a Crotone, sotto l'aspetto numerico non cambia granché, visto che abbiamo un Belotti in più, ma con appena un allenamento nelle gambe, e un Rincon squalificato in meno". Testa all'Inter, con Sassuolo e Samp all'orizzonte, mentre alla querelle-Lazio Nicola non ci pensa proprio: "La sentenza del giudice sportivo dell'altra sera non compete a me ma alla società" taglia corto il tecnico di Vigone. Perché di problemi ne ha già tanti, inutile aggiungere ulteriori distrazioni.

 

 

 

 

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