Un ex genoano all'assalto della Sampdoria. Davide Nicola chiede al Torino di non fermarsi e, dopo aver sconfitto in extremis il Sassuolo nel recupero di mercoledì, vuol allontanare la zona B facendo risultato anche a Marassi. "Affrontiamo una Sampdoria forte e tosta, che sa giocare in ampiezza ed è brava sulle seconde palle - è il giudizio di Nicola -. Ecco perché dico che la vittoria strappata al Sassuolo deve essere accantonata in fretta, adesso dobbiamo pensare soltanto alla Samp che ha 9 punti di noi. Vincere sarebbe un bel passo, ma noi dobbiamo avere la consapevolezza che per noi ogni partita è una battaglia, e per fare punti dobbiamo giocare con furore e con convinzione".
La parola d'ordine, in casa granata, è continuità, un concetto quasi sconosciuto da una squadra che finora, in campionato, non ha mai vinto due partite di fila: "Tutti cercano la continuità, ma i risultati non vengono per caso e per riuscirci occorre la prestazione migliore. Turnover? Qui nessuno ha bisogno di riposo, questo è il momento di accelerare - risponde Nicola -. E poi i 5 cambi a partita permettono di dosare le energie. Ed è stato così anche mercoledì".
In chiave formazione, il Torino dovrà fare ancora a meno di Nkoulou, e l'allenatore fa i complimenti ai tre granata che sono stati convocati in Nazionale dal ct Roberto Mancini: "Oltre ai 'soliti' Sirigu e Belotti stavolta c'è anche Mandragora e io sono felice per tutti e tre: questo è il segno che al Toro ci sono valori importanti".