TORINO - Si affida anche alla "strategia Kaizen", Davide Nicola, per cercare di portare in salvo il Torino. La filosofia del tecnico granata è quella del rinnovamento a piccoli passi, una crescita da realizzare giorno dopo giorno, con continuità. "Il nostro obiettivo è il miglioramento continuo, proprio come insegna la filosofia Kaizen - spiega Nicola nella conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani sera alla Dacia Arena contro l'Udinese - . Dobbiamo concentrarci sulla voglia di progredire, sempre e comunque, sapendo che il pareggio contro la Juve ci ha lasciato una bella dimostrazione di competitività ma sapendo anche che però adesso quella partita è alle spalle".
"Non mi fido dell'Udinese"
Passando dalla filosofia alla logica spicciola della classifica, il ragionamento di Nicola non fa una grinza: "In classifica abbiamo 24 punti e il nostro percorso sarà ancora lungo, c'è ancora tantissima strada da fare davanti a noi. L'Udinese non avrà nulla da chiedere? Io a Udine ci sono stato e non mi fido affatto: la società friulana è organizzata e ambiziosa, e in campo troveremo una squadra competitiva che gioca bene e ha grandi qualità. Sarà una partita tosta, come tutte da qui alla fine".
In porta Vanja Milinkovic
Alla Dacia Arena, Nicola darà fiducia a Vanja Milinkovic Savic, il portiere di riserva cui toccherà il compito di sostituire il titolare Sirigu fermato il giorno di Pasquetta dalla positività al Covid. "Fin dal primo giorno, io ho subito stabilito le gerarchie dei portieri in maniera molto chiara: il dodicesimo è lui. Mi spiace per Sirigu che stava arrivando da buon momento ma so cosa può dare Vanja, e in vista dell'Udinese gli ho già fatto alcune richieste precise". Portiere a parte, il resto della squadra non si discosterà da quella che una settimana fa ha dato scacco alla Juve. In avanti fiducia alla coppia Belotti-Sanabria; e se il Gallo cerca il gol che in campionato gli manca da due mesi, il paraguayano vola sulle ali dell'entusiasmo per la doppietta segnata nel suo primo derby granata.