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Torino, Nicola: "Il Napoli è l'avversario più pericoloso in questo momento, voglio una squadra coraggiosa"

Davide Nicola 
Il tecnico granata alla vigilia della sfida con il Napoli: "Dobbiamo lottare fino alla fine". Sirigu finalmente guarito dal Covid: "Basta uno sguardo per capirci, giocherà se se la sente"
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TORINO. Non bastano 4 risultati utili consecutivi, con 8 punti incamerati nelle ultime 4 partite. Per raggiungere in fretta l'obiettivo della salvezza, il Torino ha urgente bisogno di punti e non può permettersi il lusso di fermarsi domani alle 18,30 quando ospita il Napoli in piena corsa Champions. E allora stavolta il tecnico granata Davide Nicola taglia corto per incitare la truppa alla battaglia: "Scendiamo da cavallo e andiamo alla baionetta" commenta il tecnico del Toro.

Pesa, nella classifica granata, quel girone d'andata da lumaca; ma non è certo questo il momento di fermarsi per analizzare le responsabilità. "Andiamo in campo per giocare e combattere fino alla fine: io voglio una squadra coraggiosa che crede in quello che fa affrontando con decisione anche i duelli individuali - sono le parole di Nicola -. Di certo, però, l'avversario più tosto da affrontare in questo momento è proprio il Napoli che è in piena corsa per un posto in Champions League e che arriva dal 5-2 alla Lazio".

Domani, dunque, i granata non possono permettersi di commettere altri errori, tanto che la sfida si trasforma per il Toro in un esame di laurea soprattutto a livello di equilibri di squadra: "Non possiamo privilegiare una fase rispetto all'altra, saremo chiamati a contenere e a ripartire, quindi servono corsa e palleggio - disegna la sfida l'allenatore -. Mi aspetto una partita in cui dovremo rispondere colpo su colpo, sapendo che oggi il calcio è una partita nella partita, che cambia di quarto d'ora in quarto d'ora". In chiave formazione, il Torino ritrova Salvatore Sirigu che si è appena lasciato alle spalle il Covid: "Con Tore basta uno sguardo: le gerarchie sono chiare, vediamo se se la sentirà di giocare" resta cauto Nicola. 

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