TORINO - Vuol tornare a vincere il Torino che domenica all'ora di pranzo ospita il Bologna. Ai granata la vittoria manca dallo scorso 22 novembre quando sconfissero in casa l'Udinese; da quella sera hanno portato a casa una sconfitta (contro la Roma) e due pareggi contro Empoli e Cagliari. "Il Bologna ha fatto un grande lavoro negli ultimi anni costruendo un'ottima squadra di giovani; aggiungendo la scorsa estate Arnautovic ha poi assunto una caratura superiore - riassume Ivan Juric -. Noi dobbiamo cercare di vincere e andare avanti per il nostro percorso di crescita". In mattinata, Urbano Cairo a Radio DeeJay aveva fatto i complimenti al suo allenatore: "Juric è arrivato in una situazione del Torino che non era sicuramente brillante, cercava qualcosa che fosse affine al suo gioco ed era giusto che si facesse sentire - ha detto il presidente -. Preferisco che mi si dicano le cose quando si è ancora in tempo per intervenire, invece di lamentarsi dopo; ecco perché la franchezza di Juric è giusta".
Juric: "Ogni tanto ci accontentiamo..."
Meno accomodante la risposta del tecnico croato: "Noi la scorsa estate non siamo intervenuti su niente, gli obiettivi erano tutti diversi. Pjaca? L'ho portato io ma era gratis... - la battuta di Juric che poi, a proposito del mercato di riparazione ha risposto - le cose si fanno ad agosto, da settembre questa è la mia squadra e qui tutti danno il massimo. Del mercato di gennaio se ne parlerà, ma non stravolge le cose: io sono contento della squadra, si va avanti così cercando di migliorare certi aspetti". Nel frattempo però Juric alza l'asticella anche di fronte alla truppa: "Ogni tanto ho quasi la sensazione che la squadra si accontenti di competere bene. Invece non è sufficiente, noi dobbiamo avere un altro tipo di cattiveria per affrontare le sfide: stiamo lasciando per strada diversi punti e non dobbiamo mai accontentarci". In chiave formazione, contro il Bologna Juric potrebbe rilanciare dal primo minuto Rodriguez, mentre in panchina si rivedrà Mandragora; in avanti ballottaggio Sanabria-Zaza per sostituire l'infortunato Belotti.