Da una parte il presente rappresentato da Ivan Juric; sul fronte opposto Davide Nicola, ossia il suo passato più recente. Il Torino si specchia in vista della sfida di domani sera all’Arechi contro la Salernitana che metterà di fronte gli allenatori che, nelle ultime due stagioni, hanno saputo dare la scossa all’ambiente granata. “Nicola lo scorso anno ha fatto un grandissimo lavoro – sono le parole di Juric -. Ha trovato una situazione difficile e ha raggiunto l’obiettivo. E poi Davide è un ragazzo splendido e dal cuore grande e io gli auguro il meglio”. Di certo, il Toro domani non potrà fare sconti: lo dicono i numeri, con i 10 punti rimediati in altrettante partite da gennaio a oggi (media di un punto ogni 90 minuti), che sono piuttosto lontani dai 25 punti in 19 gare (1,3 di media) conquistati complessivamente nel girone di andata. “Che cosa è successo nelle ultime settimane? Nelle ultime 8 partite abbiamo preso 6 pali, siamo incappati in 4 gravi errori arbitrali e abbiamo incassati 3 gol negli ultimi minuti – risponde il tecnico croato -. Poi certamente ci sono stati anche i nostri errori in cui dobbiamo migliorare, ma in una squadra di media levatura queste situazioni spostano decisamente gli equilibri”.
In casa Toro – oltre all’infortunato Sanabria e allo squalificato Pobega - mancherà anche Djidji: il difensore si era appena ripreso da una contusione alla spalla ma in settimana si è fatto male alla coscia, un risentimento muscolare che lo terrà lontano per almeno 15 giorni saltando dopo la Salernitana anche il Milan. Recuperato Brekalo, fra i pali verrà confermato Berisha (“ha fatto bene contro Bologna e Inter, andiamo avanti con lui”), mentre in avanti Juric si aspetta la riscossa di Belotti: “Il Gallo ha una professionalità molto alta però in casa è un grandissimo attaccante mentre fuori casa è inesistente. Adesso arriva dalla Nazionale e per lui è stata una brutta botta: si aspettava di più”. Come dire, il capitano adesso ha davanti a sé 9 partite per far girare il corso del campionato, personale e del Toro: “Perché noi adesso dobbiamo dare un senso a tutta la stagione” è il messaggio di Juric.