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Torino, Paro: "Con l'Inter subito aggressivi o saranno guai"

Matteo Paro
Matteo Paro  (ansa)
Il tecnico granata in seconda alla vigilia della sfida ai nerazzurri, dove probabilmente sostituirà ancora Juric: "Credo sia difficile che Ivan possa sedere in panchina a San Siro, ma tutto dipende dalla visita cui si sottoporrà in giornata"
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C'è un tabù da sfatare, lungo la strada del Torino. I granata, infatti, non vincono a Milano, sponda Inter, da sei anni e mezzo. L'ultima volta fu il 3 aprile 2016, quando i gol firmati da Molinaro e Belotti ribaltarono il vantaggio di Icardi al termine di una partita caratterizzata da un episodio di cronaca rosa diventato famoso e legato a Wanda Nara. Prima del fischio d'inizio, infatti, nel corso dei rituali pre-gara, Icardi tese la mano all'ex amico Maxi Lopez che rifiutò il saluto e rispose con un gestaccio. Altri tempi. Oggi i granata sono inaspettatamente davanti ai nerazzurri in classifica e domani non hanno alcuna intenzione di interrompere la propria galoppata. Inter in crisi per le tre sconfitte nelle ultime quattro uscite e per la settimana più nera che azzurra, dal ko nel derby al bis contro il Bayern Monaco?

"Le big sono sempre big, hanno grandi giocatori che sono abituati a vincere" risponde Matteo Paro che, con ogni probabilità, domani sostituirà in panchina il "titolare" Ivan Juric, costretto a casa dalla polmonite. "Credo sia difficile che Ivan domani possa sedere in panchina a San Siro - spiega Paro - ma tutto dipende dalla visita cui si sottoporrà in giornata. Certo che per lui vedere la partita da casa è una sofferenza perché vuol sempre star vicino alla squadra". Che Toro vuol vedere domani? "Sappiamo bene che sarà una partita molto difficile, ancor più perché l'Inter ha tanta voglia di migliorare la propria classifica. Dunque servirà l'approccio giusto, occorrerà aggressività e intensità fin dall'inizio altrimenti andremo incontro a grandi difficoltà".

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