Caccia alla vittoria che manca da un mese esatto. Ha voglia di cambiare registro, il Torino che in questa fase di campionato gioca tutto sommato piuttosto bene ma che negli ultimi tempi ha fatto il pieno di delusioni. Due sconfitte fra Milan e Juve, il rimpianto del pareggio interno contro la Cremonese, per non parlare dell’eliminazione in Coppa Italia per mano della Fiorentina. Ecco perché domani sera contro il Bologna c’è tanta voglia di scrollarsi di dosso le scorie post-derby: “Il nostro livello di gioco è molto alto ma ci mancano i risultati; nei particolari siamo molto scadenti e questo non ci permette di fare punti” ammette Ivan Juric.
Come voltar pagina? Provando a dar seguito allo squillo di febbraio, la vittoria sull’Udinese di 28 giorni fa, ossia l’unico successo casalingo di tutto il 2023. “Come riuscirci? Bisogna metterci più cattiveria perché prestazioni tipo San Siro o derby sono di alto profilo e perdere brucia parecchio – risponde l’allenatore granata -. Bisogna insistere sui concetti del nostro gioco, mi sembra che i ragazzi stanno crescendo e recuperando tutti i giocatori il nostro gioco migliorerà ancora”. Per tornare a vincere, Juric si affida in attacco a Sanabria che sta vivendo un buon momento che si riassume nei due gol firmati nelle ultime due partite, avendo perforato in otto giorni Cremonese e Juve. In chiave formazione, assente Vlasic, Juric dovrebbe confermare ai lati di Sanabria la coppia composta da Miranchuk e Karamoh: se il russo nelle ultime settimane è stato penalizzato dalla discontinuità, l’ivoriano-francese sta invece vivendo la fase migliore della sua stagione visto che ha firmato tre gol negli ultimi 32 giorni. La novità, in difesa, potrebbe essere Gravillon: il rinforzo granata del mercato di riparazione a Juric piace parecchio: “Sì, è vero, sono molto soddisfatto di quanto fa in allenamento ma voglio vederlo in partita”. E Pellegri? Stavolta non ci sarà ancora ma dalla prossima settimana potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo.