Udinese-Roma 1-1, i giallorossi si allontanano dalla Champions
Primo pareggio della gestione Andreazzoli, i giallorossi sono ora a sette punti dal terzo posto del Milan. Al gol di Lamela al 20' del primo tempo risponde nella ripresa Muriel, poi i bianconeri resistono nonostante l'espulsione di Heurtauxdall'inviato FRANCESCO SAVERIO INTORCIA
UDINE - La notte interrotta della Roma. Accarezza la quarta vittoria consecutiva, si spegne quando resta orfana di Totti, recrimina per due rigori negati a Torosidis nella ripresa e per la grande occasione sciupata da Osvaldo allo scoccare del novantesimo. Alla fine, il primo pareggio dell'era Andreazzoli è un brodino in una serata di pioggia alla quale sono mancate le emozioni promesse dalle due squadre in corsa per l'Europa: non pareggiavano da otto anni e l'ultima volta fu un 3-3. Tempi remoti.
La Roma ha provato a vincere al Friuli con una gara tatticamente accorta, figlia della scelta di rinunciare a Osvaldo. Chissà quanto hanno inciso le polemiche dell'ultima settimana, la ribellione dell'italoargentino dopo il cambio col Genoa, il mancato chiarimento col vice Muzzi ("Ma non era necessario", ha detto Andreazzoli alla vigilia). Con Totti centravanti, Lamela e Florenzi a supporto nel 3-4-2-1, la Roma è stata più che sufficiente per un'ora. Ha r…
La Roma ha provato a vincere al Friuli con una gara tatticamente accorta, figlia della scelta di rinunciare a Osvaldo. Chissà quanto hanno inciso le polemiche dell'ultima settimana, la ribellione dell'italoargentino dopo il cambio col Genoa, il mancato chiarimento col vice Muzzi ("Ma non era necessario", ha detto Andreazzoli alla vigilia). Con Totti centravanti, Lamela e Florenzi a supporto nel 3-4-2-1, la Roma è stata più che sufficiente per un'ora. Ha r…
UDINE - La notte interrotta della Roma. Accarezza la quarta vittoria consecutiva, si spegne quando resta orfana di Totti, recrimina per due rigori negati a Torosidis nella ripresa e per la grande occasione sciupata da Osvaldo allo scoccare del novantesimo. Alla fine, il primo pareggio dell'era Andreazzoli è un brodino in una serata di pioggia alla quale sono mancate le emozioni promesse dalle due squadre in corsa per l'Europa: non pareggiavano da otto anni e l'ultima volta fu un 3-3. Tempi remoti.
La Roma ha provato a vincere al Friuli con una gara tatticamente accorta, figlia della scelta di rinunciare a Osvaldo. Chissà quanto hanno inciso le polemiche dell'ultima settimana, la ribellione dell'italoargentino dopo il cambio col Genoa, il mancato chiarimento col vice Muzzi ("Ma non era necessario", ha detto Andreazzoli alla vigilia). Con Totti centravanti, Lamela e Florenzi a supporto nel 3-4-2-1, la Roma è stata più che sufficiente per un'ora. Ha rischiato di capitolare subito, quando Di Natale ha esaltato Stekelenburg (4', unico lampo del capitano bianconero). Poi ha chiuso tutti gli spazi e si è accesa sulle idee del suo numero 10, due assist splendidi. Florenzi ha sbagliato al 20' a tu per tu con Brkic, poi non è riuscito a superarlo un attimo dopo, trovando deviazione e traversa. Lamela ha raccolto e insaccato, dandosi il premio per aver ispirato il pressing a inizio azione su Gabriel Silva, costretto a rinviare male e proprio sui piedi di Totti, una jella.
La Roma ha avuto il demerito di accontentarsi. Ha punto poco, si è rannicchiata nel 3-5-2 a inizio ripresa e poi, dopo un'ora, Andreazzoli ha sostituito Totti (ammonito prima dell'intervallo, gomito largo su Danilo) con Osvaldo. Immediato è arrivato il pari friulano, anche qui un episodio isolato (idea di Maicosuel per Muriel, doppio dribbling in area su Burdisso e Torosidis e palla fra le gambe di Stekelenburg), che però ha premiato almeno il coraggio degli uomini di Guidolin di uscire dall'angolo.
Non è riuscita, la Roma, a sfruttare la superiorità numerica negli ultimi 20 minuti (espulso Heurtaux per fallo su Florenzi), ma avrebbe meritato almeno un rigorino. Torosidis è andato giù per contatto con Gabriel Silva e poi con Domizzi, nel secondo caso si è beccato pure l'ammonizione. Guida, quello di Juventus-Genoa, non se l'è sentita neppure stavolta. Osvaldo, invece, ha avuto l'occasione per la redenzione proprio alla fine. Ha scavalcato Brkic in pallonetto, ma la porta era giusto un po' più a sinistra.
Udinese-Roma 1-1 (0-1)
Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Silva; Muriel (30' st Angella), Maicosuel (27' st Pereyra); Di Natale (40' st Ranegie). (Padelli, Pawlowski Rodriguez, Merkel, Zielinski, Campos Toro). All.: Guidolin
Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan; Torosidis, De Rossi, Perrotta, Marquinho (42' st Balzaretti); Lamela, Florenzi (40' st Lopez); Totti (16' st Osvaldo). (Goicoechea, Lobont, Dodò, Romagnoli, Taddei, Lucca, Tachtsidis). All.: Andreazzoli
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Reti: 20' pt Lamela, 17' st Muriel
Ammoniti: Domizzi, Maicosuel e Torosidis per simulazione, Florenzi e Totti per gioco falloso
Espulso: Heurtaux per gioco pericoloso
Recupero: 0 e 4'
La Roma ha provato a vincere al Friuli con una gara tatticamente accorta, figlia della scelta di rinunciare a Osvaldo. Chissà quanto hanno inciso le polemiche dell'ultima settimana, la ribellione dell'italoargentino dopo il cambio col Genoa, il mancato chiarimento col vice Muzzi ("Ma non era necessario", ha detto Andreazzoli alla vigilia). Con Totti centravanti, Lamela e Florenzi a supporto nel 3-4-2-1, la Roma è stata più che sufficiente per un'ora. Ha rischiato di capitolare subito, quando Di Natale ha esaltato Stekelenburg (4', unico lampo del capitano bianconero). Poi ha chiuso tutti gli spazi e si è accesa sulle idee del suo numero 10, due assist splendidi. Florenzi ha sbagliato al 20' a tu per tu con Brkic, poi non è riuscito a superarlo un attimo dopo, trovando deviazione e traversa. Lamela ha raccolto e insaccato, dandosi il premio per aver ispirato il pressing a inizio azione su Gabriel Silva, costretto a rinviare male e proprio sui piedi di Totti, una jella.
La Roma ha avuto il demerito di accontentarsi. Ha punto poco, si è rannicchiata nel 3-5-2 a inizio ripresa e poi, dopo un'ora, Andreazzoli ha sostituito Totti (ammonito prima dell'intervallo, gomito largo su Danilo) con Osvaldo. Immediato è arrivato il pari friulano, anche qui un episodio isolato (idea di Maicosuel per Muriel, doppio dribbling in area su Burdisso e Torosidis e palla fra le gambe di Stekelenburg), che però ha premiato almeno il coraggio degli uomini di Guidolin di uscire dall'angolo.
Non è riuscita, la Roma, a sfruttare la superiorità numerica negli ultimi 20 minuti (espulso Heurtaux per fallo su Florenzi), ma avrebbe meritato almeno un rigorino. Torosidis è andato giù per contatto con Gabriel Silva e poi con Domizzi, nel secondo caso si è beccato pure l'ammonizione. Guida, quello di Juventus-Genoa, non se l'è sentita neppure stavolta. Osvaldo, invece, ha avuto l'occasione per la redenzione proprio alla fine. Ha scavalcato Brkic in pallonetto, ma la porta era giusto un po' più a sinistra.
Udinese-Roma 1-1 (0-1)
Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Silva; Muriel (30' st Angella), Maicosuel (27' st Pereyra); Di Natale (40' st Ranegie). (Padelli, Pawlowski Rodriguez, Merkel, Zielinski, Campos Toro). All.: Guidolin
Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan; Torosidis, De Rossi, Perrotta, Marquinho (42' st Balzaretti); Lamela, Florenzi (40' st Lopez); Totti (16' st Osvaldo). (Goicoechea, Lobont, Dodò, Romagnoli, Taddei, Lucca, Tachtsidis). All.: Andreazzoli
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Reti: 20' pt Lamela, 17' st Muriel
Ammoniti: Domizzi, Maicosuel e Torosidis per simulazione, Florenzi e Totti per gioco falloso
Espulso: Heurtaux per gioco pericoloso
Recupero: 0 e 4'