Udinese, Guidolin: "Grande prestazione, chi ha visto la partita si è divertito"
Il successo sulla Lazio non fa sbilanciare più di tanto il tecnico bianconero: "Abbiamo il serbatoio pieno, speriamo di mantenerlo così fino alla fine. Di Natale? È un animale raro, fa cose impensabili per gli altri. Zielinski è un grande talento, sta crescendo nell'ambiente giusto"
UDINE - "Sono molto soddisfatto per la prestazione dei ragazzi, abbiamo giocato un ottimo calcio, molto veloce, fatto di buone trame e grande aggressività: chi ha visto la partita questa sera si è divertito". Francesco Guidolin trasuda felicità: la vittoria sulla Lazio lancia per la terza stagione consecutiva l'Udinese a caccia di un piazzamento europeo, nella settimana in cui è stato presentato il progetto per il nuovo stadio Friuli. "Spero di esserci quando sarà ultimato, questo impianto sarebbe l'ultimo pezzo di un mosaico incredibile realizzato dalla società. Devo metabolizzare le mie ansie e le mie tensioni, io qui sto bene".
ONORE ALLA LAZIO - Dal mister di Castelfranco arrivano parole importanti nei confronti dell'avversaria di giornata. "Rispetto e ammiro ancora di più la Lazio, che nel secondo tempo era stanca e non poteva starci dietro: stanno facendo una grande stagione, a questi ragazzi che oggi…
ONORE ALLA LAZIO - Dal mister di Castelfranco arrivano parole importanti nei confronti dell'avversaria di giornata. "Rispetto e ammiro ancora di più la Lazio, che nel secondo tempo era stanca e non poteva starci dietro: stanno facendo una grande stagione, a questi ragazzi che oggi…
UDINE - "Sono molto soddisfatto per la prestazione dei ragazzi, abbiamo giocato un ottimo calcio, molto veloce, fatto di buone trame e grande aggressività: chi ha visto la partita questa sera si è divertito". Francesco Guidolin trasuda felicità: la vittoria sulla Lazio lancia per la terza stagione consecutiva l'Udinese a caccia di un piazzamento europeo, nella settimana in cui è stato presentato il progetto per il nuovo stadio Friuli. "Spero di esserci quando sarà ultimato, questo impianto sarebbe l'ultimo pezzo di un mosaico incredibile realizzato dalla società. Devo metabolizzare le mie ansie e le mie tensioni, io qui sto bene".
ONORE ALLA LAZIO - Dal mister di Castelfranco arrivano parole importanti nei confronti dell'avversaria di giornata. "Rispetto e ammiro ancora di più la Lazio, che nel secondo tempo era stanca e non poteva starci dietro: stanno facendo una grande stagione, a questi ragazzi che oggi abbiamo battuto va il mio rispetto più totale". Il gol decisivo, anche oggi lo ha firmato Antonio Di Natale. "In allenamento fa delle cose che io non ho mai visto fare, è un animale raro, farlo anche correre per 90 minuti sarebbe un delitto. Ci serve lì davanti, fresco, motivato, brillante. Ho sempre spremuto i miei centravanti, chiedendogli di essere i primi difensori, ma quando hai a disposizione un giocatore del genere non vale la pena. Deve fare solo quel lavoro negli ultimi 20 metri, fa cose che altri calciatori non riescono nemmeno a pensare".
IL TALENTO DI ZIELINSKI - L'emergente delle ultime due gare dell'Udinese è senza dubbio Zielinski: Guidolin ne racconta la storia. "Quando l'ho visto tre anni fa era un bambino, gracile, magro ma con due piedi pazzeschi. Mi sono detto di curarlo con tutta l'attenzione possibile, vedevo la stoffa del grande giocatore. Tutto lo staff di addetti ai lavori dell'Udinese fa sì che questi ragazzi siano educati e in grado di ambientarsi presto: siamo ancora all'inizio, è la sua seconda partita ma in questi anni è cresciuto tanto, ormai è con noi da diverso tempo e mi sembra di poter dire che abbiamo ritrovato il numero 10 che ci mancava. Siamo in una realtà tranquilla, i nostri giovani sono seguiti pur avendo bisogno delle loro libertà. Questo è l'ambiente ideale, a patto di avere le motivazioni giuste. Col ritorno di Muriel avrò dei bei problemi, di quelli che fanno contento un allenatore: ci penseremo da domani, questo modulo ci dà la possibilità di essere più alti rispetto al 3-5-2 ma è molto dispendioso dal punto di vista fisico. Siamo col serbatoio pieno, speriamo di rimanerci fino alla fine".
ONORE ALLA LAZIO - Dal mister di Castelfranco arrivano parole importanti nei confronti dell'avversaria di giornata. "Rispetto e ammiro ancora di più la Lazio, che nel secondo tempo era stanca e non poteva starci dietro: stanno facendo una grande stagione, a questi ragazzi che oggi abbiamo battuto va il mio rispetto più totale". Il gol decisivo, anche oggi lo ha firmato Antonio Di Natale. "In allenamento fa delle cose che io non ho mai visto fare, è un animale raro, farlo anche correre per 90 minuti sarebbe un delitto. Ci serve lì davanti, fresco, motivato, brillante. Ho sempre spremuto i miei centravanti, chiedendogli di essere i primi difensori, ma quando hai a disposizione un giocatore del genere non vale la pena. Deve fare solo quel lavoro negli ultimi 20 metri, fa cose che altri calciatori non riescono nemmeno a pensare".
IL TALENTO DI ZIELINSKI - L'emergente delle ultime due gare dell'Udinese è senza dubbio Zielinski: Guidolin ne racconta la storia. "Quando l'ho visto tre anni fa era un bambino, gracile, magro ma con due piedi pazzeschi. Mi sono detto di curarlo con tutta l'attenzione possibile, vedevo la stoffa del grande giocatore. Tutto lo staff di addetti ai lavori dell'Udinese fa sì che questi ragazzi siano educati e in grado di ambientarsi presto: siamo ancora all'inizio, è la sua seconda partita ma in questi anni è cresciuto tanto, ormai è con noi da diverso tempo e mi sembra di poter dire che abbiamo ritrovato il numero 10 che ci mancava. Siamo in una realtà tranquilla, i nostri giovani sono seguiti pur avendo bisogno delle loro libertà. Questo è l'ambiente ideale, a patto di avere le motivazioni giuste. Col ritorno di Muriel avrò dei bei problemi, di quelli che fanno contento un allenatore: ci penseremo da domani, questo modulo ci dà la possibilità di essere più alti rispetto al 3-5-2 ma è molto dispendioso dal punto di vista fisico. Siamo col serbatoio pieno, speriamo di rimanerci fino alla fine".