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Udinese, Di Natale: "Europa nostro scudetto". Pozzo: "E' il più grande di sempre"

L'attaccante bianconero, attualmente a quota 18 gol in campionato, vede l'Europa: "Mancano quattro partite, dobbiamo dare il massimo". E il patron lo elogia: "Il miglior giocatore della storia di questo club"

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UDINE - "La qualificazione in Europa League per noi sarebbe come vincere lo scudetto. Dobbiamo dare il massimo in queste ultime quattro partite a partire da quella contro la Sampdoria di domenica prossima". Il capitano dell'Udinese, Antonio Di Natale, suona la carica in vista degli ultimi 360 minuti del campionato, che potrebbero regalare ai bianconeri l'accesso in Europa, obiettivo lontanissimo qualche settimana fa.

L'attaccante napoletano, attualmente vice-capocanniere del campionato con 18 gol, parla anche dell'ambiente friulano, praticamente la sua seconda casa: "Sono qui da 10 anni e il presidente Pozzo mi è sempre stato vicino come società e persona, se ho raggiunto questi traguardi è anche per lui. Abbiamo un ottimo rapporto". Forse per questo, in passato Totò ha rifiutato il trasferimento in piazze più prestigiose: "In passato mi ha cercato la Juventus e tanti anni fa anche Spalletti voleva portarmi alla Roma, ma ho detto di no. Qui mi vogliono bene tutti e non sono pentito della scelta fatta".

Di Natale dice no anche ai Mondiali del 2014. "Sono vecchio, è giusto far giocare i giovani", spiega l'attaccante che ora punta a raggiungere quota 200 gol. "Le 150 reti in 9 anni sono stati un gran bel traguardo, per i 200 dipende se avrò ancora voglia di giocare, ma se continuo si può anche fare, intanto penso a queste ultime quattro partite di campionato".

POZZO: "DI NATALE MIGLIOR GIOCATORE DELLA STORIA DELL'UDINESE" - "Di Natale è il mio miglior giocatore in assoluto''. Il patron dell'Udinese, Gianpaolo Pozzo, tesse le lodi del 'suò bomber, in occasione della presentazione della statua in 3D, realizzata da Idea Prototipi, che immortala Di Natale mentre realizza il 150esimo gol in bianconero. ''Forse è anche il giocatore migliore di tutta la vita centenaria di questa gloriosa società - ha aggiunto Pozzo, ricevendo una statua appositamente dedicatagli dal suo capitano - Oltre a essere un grande campione è una grande persona, sia nella sensibilità che nei sentimenti".

Sulla scelta di restare bianconero a vita: "E' rimasto qui perché è legato ai sentimenti, che sono valori rari ma importantissimi''. Pozzo poi rassicura anche sul prolungamento del matrimonio tra Totò e l'Udinese: ''E' in perfetta forma e ci farà vedere ancora grandi meraviglie. Sa che non ha problemi con noi per il rinnovo del contratto (in scadenza nel 2014). Prudenzialmente lo prolungheremo per un altro anno. Sono sicuro che gioca altri due anni''.
 
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