UDINE - "Andare in Europa League sarebbe come vincere uno scudetto". Francesco Guidolin carica l'Udinese alla vigilia dell'anticipo domenicale contro la Sampdoria. I friulani sono sesti, a una lunghezza dal 5° posto. Una gran rimonta quella della squadra bianconera che adesso si gioca tutto nelle ultime 4 partite in 15 giorni. L'importante sarà non compiere passi falsi. "Nessuno avrebbe scommesso su di noi fino a pochi giorni fa. Penso a come alimentare questo sogno fino alla fine per dare una spinta a questa squadra che ha già fatto un percorso eccezionale. Se centrassimo l'obiettivo vorrebbe dire aver ottenuto un risultato ancora più importante di quelli degli anni scorsi".
LA SAMP HA QUALITÀ, CI FARA' SOFFRIRE - Della Samp Guidolin ha grande considerazione. "Quando la Doria è andata in difficoltà ha sempre ripreso il cammino agevolmente ad ampie falcate - sottolinea -. Affrontiamo un gruppo di qualità e grande merito va attribuito a Delio Rossi. Credo che i blucerchiati siano fuori da ogni pericolo, ma le inseguitrici si sono fatte sotto. Si trovano qui da due giorni e staranno certamente preparando la gara nei minimi dettagli. Dovremo essere molto concentrati e attenti per fare un partitone e venire a capo di questo rebus".
STIAMO GIOCANDO UN CALCIO DI BUONA QUALITA' - La squadra, comunque, ha dimostrato di essere in condizione. "E' sicuramente un fattore di gran peso, ma la qualità dei minuti giocati conta più della quantità. Può bastare un'ora di gioco a buoni livelli per vincere un partita", spiega Guidolin. L'Udinese ha subito un solo gol nelle ultime cinque giornate di campionato. "E' fondamentale non subire gol, ma non è un merito di un reparto bensì della squadra".
MURIEL STA MIGLIORANDO LA TENUTA - Guidolin poi si sofferma sui singoli, a partire da Muriel. "Sono convinto che la stagione del colombiano sia stata condizionata da quel brutto infortunio patito a inizio stagione che l'ha tenuto fuori per quattro mesi. E' uno scattista e brucia più energie degli altri. Adesso ha raggiunto un buon livello di tenuta atletica, ma tutti i problemini che si porta dietro derivano dal malanno iniziale".
PEREYRA STA DIVENTANDO IMPORTANTE - Sta attraversando un gran momento di forma Pereyra, l'argentino è una delle rivelazioni del campionato. "Sta diventando un giocatore importante ed è molto duttile, una qualità che farà la sua fortuna e quella degli allenatori che lo seguiranno. Ha guadagnato autostima e ha vicino a sè molte persone che lo aiutano. Gioca in un gruppo che favorisce la crescita personale. Non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale, è al 70%".
LAZZARI CI MANCHERA' - L'unica nota stonata è l'infortunio di Andrea Lazzari. "Ci mancherà - ammette Guidolin -, è un giocatore importante per le nostre dinamiche. Già durante il primo infortunio il bergamasco era rimasto in forma lavorando molto duramente. Adesso stava bene, era in piena condizione ed è un peccato perderlo nuovamente. Un gruppo deve essere più forte degli infortuni. Perdiamo un giocatore importante, ma ne recuperiamo un altro: Giampiero Pinzi". Ultima battuta sulle condizioni di Badu. "Il ghanese ha qualche problema fisico, ma è convocato. Solo domani - conclude il tecnico - saprò se potrò disporre delle sue prestazioni".
LA SAMP HA QUALITÀ, CI FARA' SOFFRIRE - Della Samp Guidolin ha grande considerazione. "Quando la Doria è andata in difficoltà ha sempre ripreso il cammino agevolmente ad ampie falcate - sottolinea -. Affrontiamo un gruppo di qualità e grande merito va attribuito a Delio Rossi. Credo che i blucerchiati siano fuori da ogni pericolo, ma le inseguitrici si sono fatte sotto. Si trovano qui da due giorni e staranno certamente preparando la gara nei minimi dettagli. Dovremo essere molto concentrati e attenti per fare un partitone e venire a capo di questo rebus".
STIAMO GIOCANDO UN CALCIO DI BUONA QUALITA' - La squadra, comunque, ha dimostrato di essere in condizione. "E' sicuramente un fattore di gran peso, ma la qualità dei minuti giocati conta più della quantità. Può bastare un'ora di gioco a buoni livelli per vincere un partita", spiega Guidolin. L'Udinese ha subito un solo gol nelle ultime cinque giornate di campionato. "E' fondamentale non subire gol, ma non è un merito di un reparto bensì della squadra".
MURIEL STA MIGLIORANDO LA TENUTA - Guidolin poi si sofferma sui singoli, a partire da Muriel. "Sono convinto che la stagione del colombiano sia stata condizionata da quel brutto infortunio patito a inizio stagione che l'ha tenuto fuori per quattro mesi. E' uno scattista e brucia più energie degli altri. Adesso ha raggiunto un buon livello di tenuta atletica, ma tutti i problemini che si porta dietro derivano dal malanno iniziale".
PEREYRA STA DIVENTANDO IMPORTANTE - Sta attraversando un gran momento di forma Pereyra, l'argentino è una delle rivelazioni del campionato. "Sta diventando un giocatore importante ed è molto duttile, una qualità che farà la sua fortuna e quella degli allenatori che lo seguiranno. Ha guadagnato autostima e ha vicino a sè molte persone che lo aiutano. Gioca in un gruppo che favorisce la crescita personale. Non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale, è al 70%".
LAZZARI CI MANCHERA' - L'unica nota stonata è l'infortunio di Andrea Lazzari. "Ci mancherà - ammette Guidolin -, è un giocatore importante per le nostre dinamiche. Già durante il primo infortunio il bergamasco era rimasto in forma lavorando molto duramente. Adesso stava bene, era in piena condizione ed è un peccato perderlo nuovamente. Un gruppo deve essere più forte degli infortuni. Perdiamo un giocatore importante, ma ne recuperiamo un altro: Giampiero Pinzi". Ultima battuta sulle condizioni di Badu. "Il ghanese ha qualche problema fisico, ma è convocato. Solo domani - conclude il tecnico - saprò se potrò disporre delle sue prestazioni".