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Udinese, Pozzo blinda Guidolin: "Non si muove, è il nostro Ferguson"

Il patron dei friulani non è preoccupato dalle notizie di mercato che accostano il suo allenatore alle grandi squadre: "Con lui c'è un feeling perfetto, vorrei che restasse qui per altri vent'anni". E su Di Natale: "Continuerà a giocare ancora"

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UDINE - La politica societaria dell'Udinese è chiara: prendere i giovani, valorizzarli e venderli alle grandi squadre, ottenendo plusvalenze da capogiro. Questo discorso però non riguarda l'allenatore Franceso Guidolin, l'unico vero incedibile nella rosa friulana. La conferma arriva dal patron Pozzo, ospite di SkyTg24: "Con Guidolin abbiamo un feeling perfetto, vorremmo che imitasse la carriera che ha fatto Ferguson al Manchester United e avere così la possibilità di tenerlo per vent'anni. Le grandi società lo cercano perché è un bravissimo allenatore e magari gli fanno promesse economiche che saranno supermilionarie. Ma lui è un uomo di parola, ha deciso di stare bene a Udine e ha fatto una scelta come fece a suo tempo Di Natale, che poteva guadagnare il doppio andando alla Juventus".

Grandi squadre come Napoli, Inter e Roma devono mettersi l'anima in pace e cercare altrove un nuovo tecnico. Guidolin resta a Udine e, sempre secondo Pozzo, avrà a disposizione Di Natale, il cui ritiro appare ancora lontano: "Totò ha ancora un anno di contratto ma il rapporto è tale tra noi e il giocatore che non c'è alcun problema a continuare, è un giocatore integro e può continuare finché ce la fa, spero per diversi anni".
E poi non avrebbe senso inaugurare il nuovo stadio senza uno dei giocatori più rappresentativi della storia del club. Pozzo fa il punto della situazione a proposito del nuovo impianto: "Lunedì prossimo cominciano i lavori, verrà spostato il campo, sarà demolita la parte vecchia delle tribune ed entro un anno riteniamo di completare tutti i lavori e rendere operativo il progetto - spiega il proprietario -. Abbiamo negli anni valutato varie opportunità e credo che ogni club abbia delle cose che deve risolvere specificatamente. Nel nostro caso il vecchio stadio si adegua a una riforma e abbiamo fatto degli accordi col Comune, è un'operazione abbastanza complessa che però ha trovato risvolti legali, si può seguire una procedura che permetterebbe di rinnovare parecchi stadi, risparmiando dal punto di vista economico".

Pozzo, infine, si sta togliendo qualche soddisfazione anche in Inghilterra dove il suo Watford è in finale per un posto in Premier League dopo la vittoria al cardiopalma sul Leicester, con rigore sbagliato dagli avversari in pieno recupero e gol-qualificazione nell'azione successiva. "Una grande soddisfazione ma ci vogliono coronarie forti - sorride - E' stata una cosa rocambolesca ma prima non eravamo stati fortunati, potevano andare direttamente in Premier League e invece è andata male. Siamo lì a combattere, speriamo che la finale vada bene".
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