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Udinese, Guidolin promette: "Resto qui, sono in una grande"

Il tecnico bianconero allontana le voci di mercato: "La mia grande squadra l'ho già. Con i tifosi e la città ho un rapporto unico, che va oltre i risultati". Pozzo: "L'Europa League non è un punto d' arrivo". Di Natale: "Vado avanti, voglio arrivare a 200 gol"

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UDINE - ''Sono stato cercato da due grandi club ma rimango qua''. Francesco Guidolin giura amore eterno all'Udinese malgrado le sirene di mercato, dopo l'ennesima ottima stagione, non siano mancate. La sua grande squadra l'ha già trovata. "C'è un feeling particolare tra me e Udine e tra me e i tifosi. Un feeling unico che risale a 15 anni fa. Non sono solo i punti e i risultati, c'è qualcosa di più che provo io e che provano loro''. Il traguardo appena tagliato ''forse è il più bello dei tre. Il più inatteso'', dice. Anche perché lui stesso non ci credeva. " Puntavamo prima di tutto a passare per i 40 punti. Poi, nel finale, i ragazzi sono riusciti a cambiare marcia. Sono stati straordinari, fantastici. Nessuno si aspettava che l'Udinese tornasse in Europa, che facesse 8 vittorie consecutive, che finisse davanti a squadroni''.

POZZO PROMETTE: NE COMBINEREMO ALTRE - A parlare di risultati ''miracolosi'' è anche il patron bianconero Gianpaolo Pozzo. ''In questi tre anni mi sono veramente divertito. Questa è stata una grande impresa; ne combineremo ancora delle belle''. E chiama a raccolta i tifosi. ''Questi ragazzi hanno bisogno del calore dei tifosi. Con il nuovo stadio si sentirà molto di più. Assieme possiamo fare grandi cose''. Poi elogia i suoi gioielli. ''Non ho dubbi. Guidolin è stato il più grande allenatore dell'Udinese. Di Natale il più grande giocatore''.

DI NATALE: VOGLIO ARRIVARE A 200 GOL - Di Natale ringrazia (Spero che il presidente campi 100 anni'') e poi promette: " Non smetto, anzi rilancio: voglio arrivare a 200 gol. Ora, però, fatemi andare in vacanza con la famiglia...''. A 35 anni e mezzo, con i 23 gol messi a segno, dice di sentirsi ''più vecchio'' di tutti i bomber della serie A. ''Ma mi fa piacere stare davanti a un grandissimo campione come Cavani''. Qual è stato quello più bello? Quello che ha fatto il presidente a questa città: lo stadio. Sono 10 anni che sono qui, mi hanno fatto sentire uno di famiglia speriamo di continuare così e fare un altro grande campionato''. Di Natale non ha dubbi. Se, contro ogni pronostico, l'Udinese arriva a strappare l'Europa ad altri grandi club è perché ''ce lo meritiamo. L'Udinese negli ultimi anni ha fatto tanti punti, siamo una grandissima squadra''. A Udine, infine, si sente a casa anche Giampiero Pinzi. ''Spero che il Paron non mi cacci via, mi piacerebbe finire la carriera in Friuli''.
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