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Udinese, Di Natale: "Voglio arrivare a 200 gol in serie A"

Il bomber dei friulani spera di essere convocato per i prossimi Mondiali in Brasile. "Ho parlato con Prandelli, cercherò di meritarmi una sua chiamata". L'attaccante non considera la serie A un campionato in declino e parla del suo futuro: "Ho ancora un anno di contratto con l'Udinese, poi vedremo"  

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FIRENZE - Antonio Di Natale non è ancora sazio. Ha appena spinto a suon di reti l'Udinese alla conquista della qualificazione in Europa League, ma già pensa ai prossimi obiettivi da raggiungere con la maglia bianconera e con quella azzurra della Nazionale. "Ho parlato con mister Prandelli, è stato sempre molto gentile nei miei confronti - ha dichiarato il bomber nativo di Napoli a margine del torneo giovanile Memorial Niccolò Galli, in fase di svolgimento a Firenze - e per questo lo ringrazio. Ci sono tanti ragazzi giovani che hanno bisogno della Nazionale. Penso solo a fare il mio lavoro, cercando di segnare più gol possibili e magari meritarmi una convocazione per i prossimi Mondiali".

OBIETTIVO 200 RETI IN SERIE A - L'attaccante, premiato con un riconoscimento speciale per la sua brillante carriera nella massima divisione, mette nel mirino il prossimo traguardo da raggiungere: "L'Udinese fa parte a tutti gli effetti dell'elite del calcio italiano, visto che negli ultimi tre campionati ha accumulato più punti di Roma e Inter. E' una società seria, che da tanti anni riesce a crescere bene i giovani. C'è un bel progetto, mi sento parte di questo club. Ho preso il patentino da allenatore - prosegue Di Natale - ma non sono ancora pronto. Il mio prossimo obiettivo è quello di arrivare a duecento gol in serie A. Ne mancano ventiquattro, non pochi, ma ci proverò. Vediamo se ho ancora la forza e la voglia di giocare. Comincio ad avere trentasei anni. Nel calcio di oggi serve velocità. Se mi reggeranno la testa e le gambe, però, mi posso ancora divertire".

LA SERIE A, UN CAMPIONATO DI OTTIMO LIVELLO - Mentre tutti esaltano il calcio tedesco, dopo la finale di Champions tra Bayern e Borussia, Di Natale considera ancora la serie A un torneo di qualità: "Non so se la Germania ci sta insegnando qualcosa, visto che l'Italia, a parte la Spagna che offre un calcio migliore del nostro, ha sempre dimostrato di avere un campionato competitivo. Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno giocato una bella partita, si meritavano ambedue la vittoria finale, ma il Bayern ha qualcosa in più".

COMPLIMENTI A MONTELLA - L'attaccante, passando da Firenze, non può esimersi dal rispondere ad una domanda relativa all'amico Vincenzo Montella: "E' bravo dentro e fuori dal campo. Lo ringrazio per la stima nei miei confronti, siamo amici e ogni tanto ci sentiamo. Quest'anno a Firenze ha fatto benissimo, ma aveva dimostrato grandi qualità già al Catania e alla Roma. Firenze è una grandissima piazza. Se nove anni fa non andavo a Udine, sarei venuto volentieri in viola e mi sarei divertito. Ho ancora un anno di contratto con la famiglia Pozzo. Parlerò con loro del mio futuro".
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