Sport

Udinese, Di Natale: "A fine stagione smetto"

L'attaccante bianconero ha annunciato l'addio al calcio giocato dopo la sconfitta interna con il Verona: "Ne ho parlato già con la mia famiglia e il mio procuratore, poi ne parlerò con la società". Guidolin: "Non lo sapevo, penso sia stato un momento di scoramento"

2 minuti di lettura
UDINE - Totò Di Natale lascerà il calcio giocato a fine stagione. Lo ha annunciato ai microfoni di Sky alla fine della gara che l'Udinese ha person in casa 3-1 con il Verona. "A giugno smetto, ne ho già parlato con il mio procuratore e con la mia famiglia" - ha detto l'attaccante dell'Udinese - poi ne parlerò con la società".

"Con la società devo ancora parlare, ma per adesso c'è da pensare soltanto all'Udinese", ha aggiunto Di Natale. Il capitano dell'Udinese, nel dopo-partita della sconfitta interna con il Verona, ha anche analizzato la partita: "Dispiace perché dopo la buona prestazione a Livorno si sperava di iniziare con una vittoria il 2014, ma al primo tiro loro hanno fatto gol. Da parte nostra la prestazione c'è stata, nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo riusciti a evitare la sconfitta". Di Natale è giù di morale e anche infastidito per qualche critica di troppo. "Ho 36 anni, sento troppe chiacchiere intorno a me e tutto questo non fa bene all'Udinese. Ho fatto tanti gol in questi 10 anni, ma come capita a tutti gli attaccanti a volte il gol non arriva e adesso sta capitando a me. Speriamo di venirne presto fuori per l'Udinese, che per me è una famiglia, e per i tifosi che lo meritano".

Nato a Napoli il 13 ottobre 1977, Di Natale è cresciuto calcisticamente nell'Empoli, dove è esploso tra il 1999 e il 2004. Poi il passaggio all'Udinese, dove ha giocato 311 partite segnando 162 reti. E' stato capocannoniere in serie A per due anni di seguito (2009-2010 e 2010-2011) rispettivamente con 29 e 28 gol. In Nazionale ha giocato 42 partite (con 11 reti messe a segno).

GUIDOLIN: "PENSO SIA STATO MOMENTO DI SCORAMENTO"
- "Penso si tratti di un momento di scoramento al termine di una partita persa e in un momento delicato per noi - ha detto Guidolin commentando le parole di Di Natale - Penso sia stato solo questo, non so che altro dire perché non ho parlato con Totò né con nessun altro, in un momento di amarezza possono passare tante cose per la mente". Poi il tecnico dell'Udinese ha aggiunto: "Io lo vedo tutti i giorni, Totò non riesce a trovare il gol con quella solita facilità che è figlia delle sue grandissime qualità, ma succede a tutti i grandi attaccanti, lui è il nostro capitano e abbiamo bisogno di lui, mi auguro che sia solo un momento di amarezza, di sicuro proverò a fargli cambiare idea".

Fin qui il futuro di Di Natale, su quello di Guidolin non ci saranno sorprese. "Io sono friulano al 100%, ho fatto le mie scelte, ho lasciato perdere palcoscenici molto più importanti per restare qui, questo è il mio atto di fede e di amore per questa gente e per questo club, sarà così per il resto della mia carriera per quel che riguarda l'Italia. Ormai le mie radici sono qui", ha concluso l'allenatore dell'Udinese.
I commenti dei lettori