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Udinese, Stramaccioni: "Rigore o no, abbiamo mollato troppo presto"

Il tecnico torna sull'episodio che ha deciso la gara con la Lazio: "Siamo arrivati ad 8 penalty contro e nessuno a favore, ma abbiamo sbagliato nello spegnerci dopo questo episodio, questa è stata la cosa più grave". Pozzo: ''Bisogna cambiare registro''
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UDINE - Arriva Stramaccioni. E fa l'allenatore commentando la sconfitta dell'Udinese con la Lazio. "Sono rammaricato. Il rigore c'era o non c'era? Non commento la decisione di Massa. Io dico che, di sicuro, il rigore ha condizionato il nostro rendimento. Abbiamo smesso di giocare, da quel momento. Io sono chiamato a lavorare su questo elemento. E dire che eravamo partiti bene. Siamo giovani, ci siamo fatti condizionare. Purtroppo questo rigore, per gli effetti che ha provocato, ha creato un grande nervosismo. Da quel momento in poi non siamo riusciti a giocare come volevamo, peccato perché era importante fare punti".

"Secondo me eravamo partiti bene -prosegue nell'analisi-, questo episodio ha creato molto nervosismo nei ragazzi, siamo arrivati ad  8 rigori contro e 0 a favore, in una squadra giovane può subentrare una cosa sbagliatissima, che dovrò pulire. Abbiamo sbagliato nello spegnerci dopo questo episodio, questa è stata la cosa pi&…
UDINE - Arriva Stramaccioni. E fa l'allenatore commentando la sconfitta dell'Udinese con la Lazio. "Sono rammaricato. Il rigore c'era o non c'era? Non commento la decisione di Massa. Io dico che, di sicuro, il rigore ha condizionato il nostro rendimento. Abbiamo smesso di giocare, da quel momento. Io sono chiamato a lavorare su questo elemento. E dire che eravamo partiti bene. Siamo giovani, ci siamo fatti condizionare. Purtroppo questo rigore, per gli effetti che ha provocato, ha creato un grande nervosismo. Da quel momento in poi non siamo riusciti a giocare come volevamo, peccato perché era importante fare punti".

"Secondo me eravamo partiti bene -prosegue nell'analisi-, questo episodio ha creato molto nervosismo nei ragazzi, siamo arrivati ad  8 rigori contro e 0 a favore, in una squadra giovane può subentrare una cosa sbagliatissima, che dovrò pulire. Abbiamo sbagliato nello spegnerci dopo questo episodio, questa è stata la cosa più grave. Ho cercato di tranquillizzarli nell'intervallo, ma la partita è stata molto nervosa in generale da quel momento. La squadra sostiene che Klose abbia preso la posizione di vantaggio con una presa al collo su Wague".

POZZO DELUSO - Non nasconde la delusione il patron Giampaolo Pozzo: "Per me è una prestazione insufficiente. Non è quella squadra che vedo fuori casa, salvo contro il Napoli. Bisogna cambiare registro. Dobbiamo metterci in testa di raggiungere al più presto i 40 punti. Non ci sono più scuse di arbitri o altro" la sfuriata a Udinese Channel.
"Oggi ho visto tanta confusione e non saprei dare per questo un giudizio preciso. Difficile dire cosa non vada in casa. Ci si comporta in base sempre all'avversario, ma io non ho visto una Lazio stratosferica. Quello che dico è che l'Udinese non ha avuto la giusta rabbia. Per quanto ho visto io, non è stata una partita all'altezza di quello che può fare l'Udinese. Passo indietro? Ripeto che le partite si fanno in base all'atteggiamento dell'avversario. Eravamo anche partiti bene. Dal rigore contro in poi non abbiamo saputo sviluppare il gioco. Oggi abbiamo avuto un modo di esprimersi non confacente all'Udinese. Vogliamo in futuro una squadra attrezzata per l'Europa. Ora però dobbiamo essere realisti; abbiamo cambiato tanto e il nostro obiettivo deve essere soltanto il raggiungimento dei 40 punti. Dal prossimo anno penseremo alla programmazione più ambiziosa, anche considerando sempre che il calcio - ha concluso - non è mai una scienza certa".