Sport

Udinese, Delneri ritrova il Chievo: "Non è più favola, ora più pericoloso del Milan"

Luigi Delneri (lapresse)
Il tecnico dei friulani tiene alta la concentrazione dopo il successo sui rossoneri. "Loro facendo il colpo a Roma contro la Lazio si sono risollevati. Noi abbiamo vinto contro una grande, ma per fare punti dovremo essere molto attenti". Zico in tribuna col Sassuolo per festeggiare i 120 anni del club
2 minuti di lettura
UDINESE - Anche se sono passati ormai tanti anni dalla "favola Chievo", tornare al Bentegodi per Gigi Delneri ha sempre un sapore speciale. Ormai i clivensi sono una certezza del campionato italiano e parte del merito è da attribuirsi all'attuale tecnico dell'Udinese. Sul campo, però, sarà partita vera e non ci sarà spazio per le emozioni e i ricordi. "Sono due squadre che sul campo mettono sempre tanta energia. Loro facendo il colpo a Roma contro la Lazio si sono risollevati. Noi abbiamo vinto contro una grande, il Milan, sfruttando bene le occasioni create, ma non dobbiamo cullarci su questo, bensì prendere spunto per continuare a fare bene".

CHIEVO DA FAVOLA A REALTÀ - Tornando alla sua ex squadra Delneri ricorda: "Quella col Chievo è stata una bella storia, che racchiude un po' tutto quello che il calcio può rappresentare: gioco, entusiasmo, favola nata per molti motivi e tante sfaccettature. Un piccolo borgo che lotta contro le grandi è sempre bello - ha spiegato l'allenatore dell'Udinese -. È stata una bellissima esperienza. Sento ancora tanti giocatori di quel tempo, come Corradi e Perrotta. All'epoca il Chievo è stata la seconda squadra più amata d'Italia. L'Europa conquistata lì valse un po' uno scudetto. Ho visto somiglianze con la storia del Leicester di Ranieri. Era un gruppo di uomini veri, con i tasselli tutti al posto giusto, con grande cultura del lavoro. Quell'anno lì il Chievo diede spunto a parecchi per provare a migliorarsi. Ora si fa fatica a immaginare la serie A senza Chievo - continua Delneri - e questo mi fa piacere. Adesso la squadra è formata da gente di campo, esperta. È una realtà maturata sotto tutti i punti di vista, magari meno sbarazzina, ma molto più pragmatica e che fa del gioco di squadra la sua prerogativa. Hanno elementi di qualità, ma anche di tanta sostanza. Per fare punti dovremo essere molto attenti, molto più di quanto fatto contro il Milan".

WIDMER TRA I TITOLARI - Delneri recupera Widmer. "Siamo molto contenti del suo recupero. Doveva solo mentalizzare l'operazione e mi sembra che ci sia anche sotto questo punto di vista. Giocherà al posto di Faraoni infortunato, sottolineando ancora una volta come Angella lì abbia comunque fatto una grande partita". Per Delneri tra l'assetto e la gestione delle energie conta di più "l'assetto e i giocatori che possono essere utili all'assetto. Dopo 5 mesi posso dire di conoscerli bene, perché questo è il compito di un allenatore. Le alternative sono comunque sempre pronte a essere chiamate in causa".

L'UDINESE NEL 2017 HA TROVATO UN NUOVO DE PAUL - De Paul è migliorato molto in questo 2017. "Sta trovando il ruolo, che è una cosa fondamentale per la valorizzazione delle caratteristiche del giocatore. Per giocare a livelli importanti, certi ruoli sono adatti e altri no. Ha gamba, dribbling, ora anche chiusure difensive importanti. Con tutte le proporzioni, deve somigliare in campo a Callejon del Napoli, perché ora nel calcio l'esterno deve tornare ad aiutare. Sta migliorando molto, ma deve ancora lavorare molto". Chievo esperto, Udinese giovane. "Non credo ci saranno differenze. L'età ti dà comunque esperienza. Sono strutturati bene. Giocano insieme da 3 anni e sono completi nel lavoro acquisito nel tempo. Noi abbiamo un mix, mentre loro sono mediamente più esperti. A me piace lavorare con la gioventù, ma anche con qualche vecchietto, diciamo così. E spesso il miglioramento globale della squadra passa attraverso di loro".

IL RITORNO DI ZICO A UDINE - Poi dopo la gara col Chievo l'Udinese riabbraccerà uno che la storia l'ha scritta proprio in bianconero, Zico. Ad annunciare il ritorno del Galinho in Friuli, a margine della conferenza stampa di Delneri, il direttore generale Franco Collavino: "Sono lieto di annunciarvi la presenza di Zico in occasione di Udinese-Sassuolo il prossimo 19 febbraio. Dal 16 al 20 il Galinho sarà con noi, organizzeremo una serie di eventi, con il culmine nel match day. Il ritorno di Zico è la ciliegina sulla torta per i festeggiamenti dei nostri 120 anni". In diretta telefonica è intervenuto lo stesso ex fuoriclasse brasiliano: "Sono felice di poter tornare, con piacere dal 16 sarò a Udine. Sono stato solo due anni, ma è come se fosse la mia casa, ho sempre mantenuto un grande affetto per l'Udinese. Sono anche curioso di vedere il nuovo stadio, il pubblico è più vicino al campo. L'ho visto in tv e non vedo l'ora di ammirarlo dal vivo".
I commenti dei lettori