Udinese-Sampdoria 1-1: Muriel segna e provoca, poi scoppia il caos
Danilo aggredisce Muriel dopo la provocazione (lapresse)
Più espulsi che gioco in un match soporoso. Lo 'ravviva' il colombiano, polemico nei confronti dei suoi ex tifosi dopo aver realizzato un rigore e poi espulso
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UDINE - Il caos in una gara di fine stagione. Udinese-Sampdoria si risolve in una rissa senza senso. 'Colpa' di Muriel ed evidentemente di vecchie ruggini da ex. Il colombiano realizza il rigore del pareggio della Samp, quindi va sotto la curva dei tifosi friulani: fa il gesto dell'orecchio, poi inscena un balletto. Troppo per non provocare l'ira diffusa dei giocatori friulani che cercano di vendicare la presa in giro. Una incredibile gazzarra, che porta sotto la doccia prima del gong sia il colombiano - match da dimenticare, nonostante il gol - sia Danilo che reagisce perchè non apprezza. E anche Delneri viene invitato a uscire prima. E tra i peggiori in campo, anche l’arbitro Pinzani, il primo a 'smuovere' la gara da una generale apatiaa. L’arbitro prima caccia direttamente De Paul, per un tackle in ritardo, neppure così cattivo, in avvio di ripresa. Poi su sollecitazione di Fabbri, fischia un rigore per un contatto laterale di Gabriel Silva su Muriel che origina il caos. E’ la deriva di una partita senza senso o quasi, con un solo, generosissimo protagonista. Duvan Zapata.
Udinese-Samp: Muriel segna e scoppia il caos. Il film della partita
Che uno magari, all’inizio, pensa… Cinque minuti ed è subito gol. Una volata di Zapata che si accentra da sinistra, mette un pallone basso sul lato opposto e consente a Thereau il tap in vincente, essendo stato superato Puggioni. Stai a vedere che vediamo una goleada. Invece no. Invece Udinese-Sampdoria è un lento giro palla orizzontale, soprattutto in casa di chi - teoricamente - dovrebbe reagire. Muriel è in gita scolastica, Silvestre - già pessimo in occasione della fuga di Zapata - guida una difesa ligure imbarazzante, l’Udinese non crede ai suoi occhi quando si ritrova sui piedi due palloni, con Felipe prima e con Balic poi , lasciati vacanti nei pressi di Puggioni dai distratti ospiti. Non accade nulla. La reazione della Samp è tutta in uno scolastico tiro di Torreira alto diverse spanne e in una conclusione di Schick, vera unica chance, che Scuffet si allunga a deviare in angolo. Bene Pinzani che non dà rigore per un tuffo carpiato di Felipe in area di rigore.
La ripresa si apre con la scivolata di De Paul, seria ma non grave. Rosso diretto. Potrebbe essere un ricostituente per l’ospite, ma la Sampdoria sembra in campo per fare un piacere. Non accelera, gioca orizzontale, si distrae. In dieci è ancora Udine che si fa preferire, fino a che Pinzani - su indicazione di Fabbri - fischia rigore per fallo su Muriel, e quello che accade lo abbiamo già detto. Nove contro dieci, neppure così la Samp ha un sussulto, sebbene Giampaolo metta in campo pure Budimir. Il pomeriggio di Scuffet, che festeggia da titolare il suo allungamento di contratto, resta tranquillo. E l’1 a 1 lascia invariate le distanze.
UDINESE: Scuffet - Angella, Danilo, Felipe, Gabriel Silva - Balic (61’ Badu), Halfredsson (89’ Ewandro), Jankto - De Paul - Thereau (61’ Matos), Zapata. All. Del Neri SAMPDORIA: Puggioni - Sala, Silvestre, Skriniar, Pavlovic - Barreto (80’ Budimir), Torreira, Praet (78’ Linetty) - Djuricic (53’ Fernandes) - Muriel, Schick. All. Giampaolo ARBITRO: Pinzani di Empoli RETI: 5’ Thereau; 63 Muriel (rig) NOTE: ammoniti: Jankto, Sala, Torreira. Espulsi: De Paul, Danilo, Muriel. recupero 0’ e 6’.